
Alassio. È scontro tra il sindaco di Alassio Marco Melgrati e il consigliere regionale Angelo Vaccarezza (Fi) in relazione ai contributi regionali per Mondiale di Bocce. A partire all’attacco, dopo l’annuncio del consigliere regionale relativo al’erogazione del contributo stesso, è stato il primo cittadino di Alassio, che ha tuonato: “Il primo pensiero: ribadire il ringraziamento al Governatore Giovanni Toti e all’assessore Ilaria Cavo per aver subito compreso il valore dell’evento e delle sue ricadute mediatiche e promozionali”.
“Il secondo, dopo le comunicazioni a mezzo stampa del consigliere Vaccarezza: ma di cosa stiamo parlando? Il contributo della Regione Liguria per il Campionato Mondiale in programma ad Alassio per il prossimo settembre fa parte di un accordo di programma sottoscritto tra Regione Liguria, Comune di Alassio, Federazione Italiana Bocce e Comitato organizzatore locale, recepito dal Comune di Alassio con delibera di Giunta già l’11 aprile scorso”.
Melgrati ha poi ripercorso l’iter che la pratica del finanziamento dei prossimi mondiali ha avuto da che una delegazione del Comune di Alassio e del comitato organizzatore, nel gennaio scorso, si è recata in Regione, presso l’Assessorato allo Sport stabilendo che, stante l’eco internazionale dell’evento e le ricadute in termini promozionali “La Regione Liguria assume il ruolo di soggetto promotore e si impegna a partecipare finanziariamente alla realizzazione dell’iniziativa fino alla concorrenza di euro 60mila”.
“In quell’occasione, – ha proseguito il primo cittadino, – con il sottoscritto e la consigliera incaricata allo sport Roberta Zucchinetti, c’erano l’Assessore Ilaria Cavo, il direttore generale della Regione Pietro Paolo Giampellegrini, il presidente della Federazione Italiana Bocce Marco Giunio De Santis e Carlo Bresciano, presidente del Comitato organizzatore locale”.
“Fa specie leggere che dopo il lavoro svolto dal Comitato organizzatore, dalla Consigliera e dagli uffici comunali per predisporre le pratiche e il progetto dell’evento vi sia chi, senza aver mai preso parte a nessuna fase dell’organizzazione, cerchi di autoreferenziarsi con meriti che non ha. Probabilmente quella del Consigliere Vaccarezza è una campagna elettorale senza fine”, ha concluso Melgrati.
E la risposta, piuttosto piccata, di Vaccarezza non si è fatta attendere: “Ritengo che la comunicazione delle attività istituzionali, fatte dalla Regione Liguria, sia fondamentale per mantenere costante il livello di informazione verso i cittadini su quanto lavoro ci sia per tutelare e difendere la nostra terra.
Comunicazione che svolgo in forza del mio ruolo di Presidente della Prima Commissione Bilancio e Demanio. Per far questo, presto molta attenzione alle attività dell’Ente: Giunta, Consiglio, Commissioni e provvedo a preparare i comunicati che quasi quotidianamente pubblico sulla mia pagina e invio agli organi di stampa”.
“È importante che arrivi il messaggio giusto, ossia che l’attenzione della Regione, che rappresento, verso il territorio sia sempre molto alta e questo è dimostrato dal fatto che la delibera per cui ti scaldi tanto è del 30 Aprile scorso. Cosa che dovresti sapere, dal momento che sei il primo cittadino di Alassio, visto che anche tu, come a tutti i sindaci della Regione Liguria, ricevi, su mia disposizione tutti gli ordini del giorno della Giunta Regionale; evidentemente in ufficio non Ti funziona la posta elettronica e non sarebbe la prima volta”.
“Non ti devo chiedere il permesso di dare notizia delle attività svolte in sede regionale, anche quando riguardano Alassio.
Invece di occuparTi di quel che faccio io e che per cinque anni non hai fatto Tu quando ricoprivi questo ruolo, dovresti organizzarti, per combattere insieme le sfide per il bene della nostra terra e in particolare della nostra Alassio; a settembre ci attende un appuntamento importante: come tu ben sai l’ente che presiedi non ha dato priorità ai ripascimenti ed alle opere di difesa a mare nelle richieste di fondi regionali”.
“A settembre i termini si riaprono e io ho dato a te e ai concessionari alassini la mia disponibilità a lavorare insieme per trovare una soluzione: che sia ripascimento strutturale o diga soffolta o tecnoreef. Marco, le elezioni si perdono e si vincono, sotterra l’ascia di guerra, pensiamo ad Alassio”, ha concluso.