
Regione. È stato approvato dalla Giunta regionale ligure il piano di attività 2019 in attuazione della Convenzione tra Regione e ANCI Liguria (di cui alla delibera di Giunta 785/2017) per la realizzazione di attività di comune interesse nei settori dello sviluppo rurale, degli affari marittimi e della pesca.
Le attività individuate sono quelle richiamate all’articolo 3 della Convenzione e riguardano la strutturazione e l’attivazione (da parte di ANCI Liguria) di un servizio a favore dei Comuni della Liguria, per garantire livelli di qualità, tempestività, efficienza e omogeneità alle progettualità per gli investimenti proposti dai medesimi, al fine di un loro sostegno ai sensi del Piano di Sviluppo Rurale e del Programma FEAMP.
Le altre attività tendono al favorire il coinvolgimento del sistema delle autonomie locali su temi particolarmente significativi o innovativi, quali le energie rinnovabili da biomasse forestali, le filiere e i mercati locali, l’agricoltura sociale, l’agriturismo, l’ittiturismo e il pescaturismo; ma anche all’individuazione e alla diffusione di best practice per le Pubbliche Amministrazioni, in merito alla prevenzione del dissesto idrogeologico, ai servizi pubblici da veicolare attraverso la rete a banda ultra larga, al miglioramento della qualità dei prodotti sbarcati e della riduzione dell’impatto ambientale presso i porti, gli approdi e i ripari di pesca.
Importante in questo senso anche la collaborazione con la Regione Liguria, in merito alla revisione delle zone svantaggiate nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, al collegamento con la strategia nazionale per le aree interne, alla definizione del contributo dei Programmi (PSR e FEAMP) e all’attuazione della strategia macro-regionale EUSALP, finalizzato anche alla redazione delle relazioni annuali sulla partecipazione italiana ai Programmi CTE, ENI E IPA II 2014 – 2020.
Infine le attività rendicontate saranno per i due terzi a carico di Regione Liguria e per la restante quota a carico di ANCI Liguria e peseranno per il 90% sul Piano di Sviluppo Rurale e per il 10% sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, come indicato in Convenzione.