
Albenga. “Le bugie hanno le gambe corte, soprattutto quando si parla di numeri. L’ultima bugia di Tomatis tira in ballo, con poca eleganza, chi non può più difendersi: non voglio che la memoria di Rosy Guarnieri, nella sua veste di sindaco, venga macchiata da menzogne”. Lo dichiara Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, candidato nella lista Albenga Vince a sostegno di Gerolamo Calleri sindaco.
“Tomatis ha detto nell’ultimo consiglio comunale e scritto in prima pagina sul suo programma che, quando la giunta Cangiano si è insediata, ha trovato il bilancio in rosso di circa 3 milioni di euro. Non è vero: l’amministrazione Guarnieri, nel 2013, ha chiuso la gestione in positivo, come da certificazione dei revisori dei conti, con un avanzo di 109.713 euro e con un fondo di cassa di 787.632 euro. Queste sono le cifre ufficiali risultanti dalla relazione dei revisori dei conti sul rendiconto 2013”.
“Un avanzo contenuto ma congruo, indicatore al contempo di sana gestione contabile/finanziaria, ma anche di una politica attenta e tempestiva nel convertire tutte le risorse introitate in servizi alla collettività. Mentre il buon padre di famiglia, infatti, deve risparmiare per avere un tesoretto da usare in tempi difficili, una pubblica amministrazione non può e non deve mettere soldi da parte senza investirli in opere e servizi. Una amministrazione comunale virtuosa non lascia avanzi consistenti, che altro non sono che giacenze inattive e inutilizzate, indice di inerzia e di incapacità”.

“Tomatis e Cangiano, con 700 mila euro di avanzo, non sono riusciti a tradurre le risorse finanziarie, con fatica e sacrifici conferite dalla collettività con il prelievo fiscale, in investimenti a beneficio del territorio e dei cittadini. L’amministrazione Guarnieri con 109 mila euro di avanzo è stata decisamente più virtuosa e oculata. Mi auguro che Tomatis, dopo questa caduta di stile, eviti di dire ancora bugie che infangano la memoria di un sindaco capace, onesto, appassionato”.