
Alassio. “L’Associazione partigiani autonomi della Liguria aderente alla Fivl (Federazione Italiana Volontari della Libertà) ha deciso con grande rammarico di negare il logo alla manifestazione per il 25 aprile di Alassio in quanto l’Anpi ha preferito annettersi l’intera manifestazione, scegliendo l’oratore, senza consultarci preventivamente”. Ad annunciarlo è Pier Franco Quaglieni, presidente della Sezione “Martini Mauri” di Alassio.
“Con Anpi – spiega – vigeva un accordo di rotazione di oratori per garantire il pluralismo ad una festa che deve essere di tutti gli italiani. La Fivl va rispettata per ciò che storicamente rappresenta ed ha pari dignità con ogni altra associazione. E’ ben triste doverlo rivendicare, perché lo ritenevamo un discorso acquisito, ma non possiamo aderire ad una manifestazione chiaramente a senso unico”.
“Noi abbiamo l’obbligo morale di ricordare che c’è stata anche la Resistenza di Cadorna, di Montezemolo, di Taviani, di Speranza, di Mattei, di Mauri e di Sogno” conclude.