
Regione. Ministero della Salute, Mef, Pa e Regioni hanno trovato la quadra e avviato l’iter che assicura al Servizio Sanitario Nazionale nuove assunzioni di medici e operatori, che potranno così implementare l’organico per essere all’altezza delle esigenze dei cittadini.
Secondo la nuova norma, a decorrere dal 2019, il livello di riferimento per le assunzioni sarà la spesa relativa al 2018: tutte le Regioni potranno, d’ora in poi, aumentare le risorse da destinare alle assunzioni di medici e infermieri, sfruttando ogni anno il 5 per cento dell’incremento del Fondo sanitario regionale rispetto all’esercizio precedente. Si supera così il vecchio vincolo che imponeva alle Regioni di rispettare i valori di spesa del 2004 ridotto dell’1,4 per cento.
Una notizia accolta con soddisfazione dagli esponenti del Movimento 5 Stelle, in primis la deputata Leda Volpi, che ha dichiarato: “Una notizia straordinaria, finalmente potremo dare ossigeno ai nostri ospedali pubblici che al momento si reggono sulle spalle di personale sanitario costretto spesso a centinaia di ore di straordinario non pagate e a situazioni lavorative al limite dell’umano. Per troppi anni abbiamo avuto limiti troppo serrati che hanno impedito un adeguato ricambio tra pensionamenti e assunzioni, ora è urgente invertire la rotta se vogliamo salvare il nostro Sistema Sanitario Nazionale”.
“L’ho sempre detto, la carenza di personale è una criticità fondamentale alla base di tanti problemi della sanità attuale, dai disservizi alle liste di attesa, quindi è bene che il Governo e tutte le istituzioni coinvolte operino in questa direzione. Voglio approfittare per ringraziare quanti lavorano con dedizione e fatica nelle nostre ASL per garantire ogni giorno l’assistenza ai cittadini. Ora risolleviamo e valorizziamo insieme la nostra Sanità pubblica. Il provvedimento sarà inserito nel primo dispositivo normativo possibile”, ha concluso.
Questo, invece, il commento di Andrea Melis e Alice Salvatore, (Gruppo 5 Stelle in Regione): “Un cambio di rotta a lungo atteso e, considerando lo status quo della Sanità in termini di personale, anche in considerazione del naturale pensionamento di medici e operatori, decisamente non più rimandabile. Andava garantito un doveroso turn over”.
“Viale ora si attivi al più presto per assicurare alla Sanità ligure un atteso e doveroso aumento di personale in tutti i comparti. Il blocco anacronistico delle assunzioni della Sanità così come era stato imposto dal 2009 ora è storia e non dobbiamo perdere tempo”.
“Ora, previo accordo dei Ministeri (Mef E Salute), si potrà promuovere anche la reinternalizzazione: in pratica, se si hanno cooperative di infermieri, si potranno assumere a pari spesa. Auspichiamo che la Giunta ora non perda ulteriore tempo prezioso: la Liguria ha bisogno di avviare al più presto nuove assunzioni di medici e operatori sanitari per assicurare non solo un futuro alla nostra Sanità, ma anche per rispondere alle esigenze di cittadini”, hanno concluso i pentastellati.