
Savona. Otto mesi di reclusione, senza la sospensione condizionale. E’ la pena patteggiata questa mattina al termine del processo per direttissima da Alessio Maiolo, il trentenne savonese arrestato nella notte dai carabinieri per il furto di una moto Yamaha XT che era parcheggiata in via Paleocapa.
Il furto della due ruote è stato scoperto dai militari dopo pochi secondi: Maiolo, che era in stato di ebbrezza, infatti è partito senza indossare il casco. Un comportamento che ha attirato l’attenzione della pattuglia dei carabinieri della compagnia di Savona, impegnati in un’attività di controllo.
A quel punto gli uomini dell’Arma lo hanno seguito riuscendo a bloccarlo poche centinaia di metri dopo, in via Quadra, dove il trentenne (che era difeso dall’avvocato Tiziano Gandolfo) ha perso il controllo della moto ed è scivolato per terra. A quel punto per lui erano scattate le manette, mentre la moto, che fortunatamente nel piccolo incidente, non ha subito grossi danni, è stata restituita al proprietario.
Dopo aver patteggiato per il furto, Maiolo, che sarà anche sanzionato per le violazioni del codice della strada commesse (in primis la guida in stato di ebbrezza), è tornato libero senza nessuna misura cautelare.