
Genova. La Banca centrale europea ha prorogato al 30 settembre 2019 il termine dell’Amministrazione Straordinaria Temporanea di Carige.
Lo si apprende da una nota di Banca Carige. Viene quindi confermato il mandato dei Commissari e dei membri del Comitato di Sorveglianza (Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti) deciso dalla stessa BCE il 1° gennaio 2019.
Per Banca Carige si tratta di “un lasso temporale adeguato per consentire ai Commissari di dare corso alle azioni correttive previste per assicurare il rispetto in modo sostenibile dei requisiti prudenziali”.
E intanto per l’istituto di credito ligure si avvicina un periodo cruciale, quando i possibili acquirenti della banca presentaranno le loro carte, nonostante il piano industriale puntasse a una crescita della banca anche in ottica stand alone, senza quindi la possibilità o necessità di un matrimonio: 630 milioni di aumento, 1000 posti di lavoro in meno, rivoluzione “light” nei processi e servizi.
“Ci aspettiamo nel mese di aprile le offerte vincolanti sulla business combination. Ci sono altri soggetti, ma neanche sotto tortura diremo nomi, che stanno guardando la banca nella sua totalità” aveva detto uno dei commissari, Fabio Innocenzi.
In passato, tra i nomi dei possibili pretendenti, si erano fatti quelli di Bnl-Bnp Paribas, Unicredit, Cariparma-Credit Agricole e Banco Bpm, ma chi si sta per affacciare potrebbe essere una new entry rispetto ai rumor dei mesi scorsi.