
Albenga. Nel corso della costante attività di controllo del territorio, le pattuglie della compagnia Carabinieri di Albenga hanno tratto in arresto tre soggetti tra Finale Ligure e Albenga, due italiani ed un cittadino marocchino, per la commissione di vari reati.
Stanotte a Borgio Verezzi, una pattuglia della stazione carabinieri di Pietra Ligure nel corso di un posto di blocco in via Nazario Sauro, ha tratto in arresto un 33enne di Tradate (VA) perché si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari per il reato di “falsità ideologica commessa da privato” (avvenuto ad Aosta nel 2013). Dovrà pertanto scontare poco meno di un mese presso il proprio domicilio.
Nella tarda serata di ieri, poi, ad Albenga, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia ingauna hanno arrestato, su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip di Savona, un 22enne marocchino, per una serie di violazioni degli obblighi inerenti il divieto di dimora nella provincia di Savona cui era sottoposto per reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto è stato trasferito nel carcere di Imperia.
Infine, a Finale Ligure, nel corso di questa mattina (14 gennaio 2019), i carabinieri della stazione finalese, sono intervenuti presso il supermercato Coop di via Dante Alighieri, dopo che un palermitano di 60 anni, pluripregiudicato, si era impossessato di merce per un valore di circa 150 euro. I militari, intervenuti nell’immediatezza, lo hanno arrestato in flagranza. Al momento è agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza prevista domattina in tribunale a Savona.