Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Giustificazione particolare

Non si possono accendere fuochi, lui brucia sterpaglie e provoca incendio: “Vivo da eremita, non sapevo del divieto”

Olivia Stevanin
30 Gennaio 2019 alle 16:10
30 Gennaio 2019
Non si possono accendere fuochi, lui brucia sterpaglie e provoca incendio: “Vivo da eremita, non sapevo del divieto”
0

Nei guai per un rogo boschivo divampato in località Porri a Dego nell'agosto 2017 era finito un 42enne che oggi ha patteggiato

Savona. “Ignorantia legis non excusat”. Alla locuzione latina fa riferimento l’articolo 5 del codice penale nel quale si precisa che “nessuno può invocare a propria scusa l’ignoranza della legge penale”. Ne sa qualcosa D.C., religioso di 42 anni, che questa mattina ha patteggiato sei mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per l’accusa di aver provocato nell’agosto 2017 un incendio boschivo in località Porri a Dego.

Davanti alla contestazione di aver bruciato delle sterpaglie nel periodo in cui la Regione Liguria aveva decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi (durante il quale è quindi vietato accendere fuochi di qualsiasi tipo), l’uomo si è giustificato spiegando che, essendosi ritirato a vita ascetica, non era a conoscenza del divieto. Una spiegazione che però non gli ha evitato di essere prima indagato e poi condannato dal gip Fiorenza Giorgi per il reato di incendio colposo.

Secondo quanto accertato dagli inqurenti, D.C., che vive sulle alture del comune valbormidese, nella zona del convento di Santa Libera (è autorizzato a condurre vita eremitica dal vescovo della Diocesi di Acqui), aveva bruciato delle sterpaglie e poi, convinto che le fiamme fossero spente, si era allontanato per andare a pregare. A causa del vento e delle condizioni particolarmente secche del sottobosco però il fuoco era ripartito interessando una vasta zona boschiva.

Fortunanatamente, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e delle squadre antincendio Aib (allertate proprio da D.C.), l’incendio era stato domato senza che nessuno restasse ferito.

Tag:
  • Cronaca
  • Dego
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie