
Savona. Ha fatto scena muta nel doppio interrogatorio di questa mattina davanti ai gip del tribunale di Savona Fiorenza Giorgi e Alessia Ceccardi il savonese di 44 anni, Giuseppe C., finito in manette con l’accusa di rapina impropria e tentata rapina e colpito anche (qualche giorno prima dell’arresto) da un provvedimento di divieto di avvicinamento ai genitori per maltrattamenti.
Per il momento, come deciso dal giudice Giorgi, l’uomo dovrà restare detenuto in carcere. Giuseppe C. era stato arrestato dai carabinieri sabato scorso dopo aver minacciato con una bottiglia i titolari di due negozi di via Drone, prima la farmacia e poi la tabaccheria “Velizzone, per farsi consegnare i soldi. A bloccarlo era stato proprio il cotitolare della rivendita di tabacchi che poi aveva subito allertato i carabinieri.
Pochi giorni prima di finire in carcere, tra l’altro, l’uomo era stato colpito da un divieto di avvicinamento ai genitori per maltrattamenti firmato dal gip Ceccardi che lo aveva allontanato da casa. Non solo, giovedì scorso, era stato soccorso in stato confusionale alle Manie e, dopo essere stato visitato in ospedale, una volta dimesso, aveva finito per farsi arrestare.