
Finale Ligure. Sabato 15 dicembre, con un nuovo marchio, riaprirà il supermercato di via Calice chiuso nel settembre scorso. Il punto vendita di Finalborgo, l’ex SuperDì, è stato rilevato e completamente ristrutturato dalla famiglia Arimondo, storici imprenditori dell’imperiese, già presenti sul territorio finalese con un Punto Simply in via Torino, operativo dal 2003.
Proprio in questi mesi l’amministratore delegato Roberto Arimondo aveva annunciato l’avvio di una collaborazione con il gruppo veneto, preannunciando per gennaio 2019 l’apertura di cinque punti vendita Pam nella provincia di Savona e il passaggio dei 16 punti vendita attivi in Liguria dal gruppo Auchan al gruppo Pam. A Finalborgo aprirà il primo già a dicembre.
Il cambio di marchio ha portato con sé anche la felice conclusione di una situazione difficile, che si protraeva da mesi: la crisi aziendale del gruppo brianzolo GCA General Market aveva coinvolto anche il locale SuperDì con i suoi 14 dipendenti. Un disagio per tutto il quartiere e per i turisti del borgo, ma soprattutto vite sospese e angoscia per le famiglie del personale coinvolto nella crisi, costretto ad un lungo periodo senza stipendio. Grazie all’intervento dell’imprenditore imperiese, oggi tutti gli addetti alle vendite hanno ricevuto gli arretrati dovuti e sono già alle dipendenze della Arimondo srl.
Un progetto pilota, quello finalese, che l’azienda descrive così: “Un negozio moderno nell’efficienza dell’organizzazione, nello studio dell’esposizione della merce e tradizionale nella cura al cliente e nella selezione e preparazione dei prodotti come nelle antiche botteghe. Un negozio di vicinato che promette servizi impeccabili, sorrisi, tante novità e qualche sorpresa”.