
Alassio. Anche questo fine settimana le stazioni dipendenti dalla compagnia dei carabinieri di Alassio stanno effettuando un importante servizio di controllo del territorio con il supporto del 15^ nucleo elicotteristi e degli uomini del nucleo cinofili di Villanova d’Albenga.
I militari hanno allestito posti di controllo nei punti nevralgici del territorio e sono al lavoro per garantire una vigilanza continua nei pressi dei centri commerciali, del centro cittadino, delle stazioni ferroviarie e dei porti di Alassio e Andora. Allo stesso modo, gli operatori stanno monitorando la circolazione stradale in chiave di prevenzione, tutela e sicurezza degli utenti della strada e stanno effettuando controlli nei casolari abbandonati e nei luoghi di aggregazione giovanile. Il dispositivo operativo di monitoraggio del territorio, dunque, ha sia funzione preventiva che repressiva.
Finora sono state identificate 200 persone e controllati 150 mezzi. Di questi, cinque sono stati sequestrati in quanto sprovvisti di copertura assicurativa. Due conducenti hanno subito il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza e guida pericolosa. Due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di 5 grammi di hashish e marijuana. Altre otto persone (cinque delle quali straniere) sono state denunciate.
Tra di loro ci sono due giovani torinesi che, secondo gli indizi raccolti, qualche giorno fa a Laigueglia avrebbero rubato un ciclomotore. Le indagini dell’aliquota radiomobile hanno fatto emergere le loro responsabilità in merito alla sottrazione del ciclomotore.
Un cittadino piemontese è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza ed ha subito il ritiro della patente: l’uomo stava “seminando il panico” sull’Aurelia Bis scorrazzando in sella al proprio ciclomotore. Fermato e sottoposto all’esame alcolemico, è risultato positivo e di conseguenza è stato denunciato.
Durante i controlli i militari si sono imbattuti in quattro stranieri che si aggiravano in atteggiamento sospetto nei pressi della stazione ferroviaria. Identificati e controllati, è emerso che su di loro pendevano quattro provvedimenti di espulsione dal territorio dello stato italiano. La violazione all’ordine di lasciare l’Italia è costata loro una denuncia per violazione della legge sull’immigrazione clandestina.
Un marocchino, invece, è stato denunciato per falsità materiale: fermato e sottoposto a controllo mentre stava guidando la sua auto ad Andora, l’uomo è risultato in possesso di falsi documenti di identità.
Il presidio di controllo continuerà nelle prossime ore e nella fascia notturna sarà integrato con personale in borghese, che sarà di supporto alle pattuglie sul territorio.
“Al minimo dubbio o incertezza sull’eventuale presenza di persone e mezzi sospetti, i cittadini sono invitati a chiamare senza indugio il 112”, è il consiglio dei militari dell’Arma.