Albenga. Due servizi di controllo negli ultimi tre giorni. Sono quelli effettuati e coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Albenga che, dal pomeriggio fino a notte fonda, ha messo sotto la lente di ingrandimento le principali aree abbandonate cittadine, solitamente utilizzate come bivacchi abusivo.
I militari hanno anche potenziato i controlli degli assi viari allo scopo di contrastare il crimine diffuso e il degrado urbano. I pattugliamenti sono stati effettuati con personale in borghese e militari in uniforme supportati costantemente da unità cinofile specializzate. “Sorvegliate speciali” questa volta sono state le piazze principali e quelle periferiche, i giardini pubblici gli scali ferroviari e tutti gli autobus di linea in transito da piazza del Popolo. Il centro storico, ugualmente monitorato, non ha registrato “presenze indesiderate”.
Il bilancio di questa attività anticrimine conta l’arresto di un tunisino in piazza Paolo VI (leggi qui), e 6 deferimenti all’autorità giudiziaria di cittadini stranieri di varie origini (Marocco, Tunisia, Ecuador) responsabili di illeciti inerenti leggi speciali e codice penale. Nove sono complessivamente le pattuglie utilizzate nei due servizi straordinari, mentre cinque i siti abbandonati ispezionati con il supporto delle unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Villanova d’Albenga.
L’ARRESTATO
I militari dell’Aliquota Radiomobile di Albenga hanno arrestato ieri pomeriggio un cittadino tunisino di 57 anni, pregiudicato, accusato di aver aggredito un altro cittadino pregiudicato, ma di nazionalità italiana. Secondo quanto accertato dai carabinieri una discussione per futili motivi è rapidamente degenerata culminando in uno scontro fisico a colpi di bottiglie rotte, alcuni dei quali raggiungono l’italiano al collo ed al braccio. L’azione violenta, per le modalità e le circostanze in cui è avvenuta, ha lasciato propendere l’incriminazione per tentato omicidio.
I DENUNCIATI
Durante i controlli in Piazza del Popolo e Lungocenta Trento, sono stati rintracciati, identificati e denunciati, due cittadini marocchini di 31 e 27 anni, entrambi pregiudicati ed irregolari sul territorio nazionale, per violazione di obblighi imposti dall’Autorità. Il primo infatti risultava colpito da una misura cautelare imposta dall’Autorità Giudiziaria savonese di divieto di dimora nel comune ingauno, il secondo è stato denunciato perché non ha rispettato un divieto di dimora in Albenga emesso dal Questore di Savona.
Un cittadino ecuadoriano di 44 anni, pregiudicato, benché fosse sottoposto alla misura dell’obbligo di permanenza in casa in orario notturno non si trovava invece nella propria abitazione al momento del controllo dei Carabinieri.
“Tre stranieri, un tunisino di 38 anni e due marocchini di 31, sono stati invece denunciati per detenzione ai fini di spaccio per essere stati trovati in possesso di modiche quantità sostanze stupefacenti tipo hashish e cocaina durante i controlli avvenuti in Piazza del Popolo ed in via del Roggetto. Tuttavia, per le circostanze in cui è stata trovata la droga e per i numerosi precedenti specifici dei soggetti perquisiti, sono stati ritenuti tutti rei di detenzione ai fini della cessione a terzi” spiegano dall’Arma.
Con il supporto delle unità cinofile, sono stati inoltre organizzati 9 posti di blocco nei punti di accesso alla città e sono stati sistematicamente ispezionati altri punti sensibili e strutture abbandonate del territorio che costituiscono notoriamente un favorevole ricettacolo di delinquenza e degrado.




