Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Retroscena

Telecamera nascosta inchioda il piromane: ecco l’indagine sugli incendi dolosi alla Oil di Varazze fotogallery

Federico De Rossi
20 Agosto 2018 alle 11:56
20 Agosto 2018
0
0 COMMENTA
CONDIVIDI
Retroscena

Telecamera nascosta inchioda il piromane: ecco l’indagine sugli incendi dolosi alla Oil di Varazze fotogallery

In manette il benzinaio concorrente, il mediatore: denunciato il piromane, tutti i dettagli

In manette il benzinaio concorrente, il mediatore: denunciato il piromane, tutti i dettagli

Savona. La svolta decisiva agli accertamenti da parte dei carabinieri è arrivata grazie ad una telecamera nascosta, piazzata dopo il secondo incendio e che ha consentito di smascherare il piromane. E’ quanto è emerso sull’indagine da parte dei militari che ha portato a due arresti su ordinanza di custodia cautelare in carcere e una denuncia a piede libero per gli incendi dolosi al benzinaio della Oil Italia in via Torino a Varazze.

In manette sono finiti Stefano Romagnoli, classe ‘67, gestore del distributore Agip vicino a quello colpito dai raid, e Sakho Khadim, senegalese del ’75, che devono rispondere delle alcune di incendio doloso e atti persecutori. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal Gip del Tribunale di Savona Fiorenza Giorgi, su richiesta del pm Ubaldo Pelosi che ha coordinato l’indagine dei carabinieri.

Il reato di atti persecutori è carico dei due arrestati in quanto la vittima dei raid incendiari, Carlo T. E. la sua famiglia, hanno subito conseguenze psicologiche per la vicenda: avevano installato telecamere e presidiavano di notte il distributore per paura di altri attacchi alla loro attività commerciale. Nell’ambito dell’indagine c’è un terzo indagato a piede libero, un senegalese di 41 anni, denunciato per incendio doloso: è il piromane che avrebbe commesso materialmente gli atti incendiari su mandato e mediazione dei due arrestati.

I raid incendiari al distributore Oil di varazze si sono verificati dal gennaio al marzo di quest’anno e dai primi riscontri investigativi erano apparsi subito come dolosi. I primi due incendi hanno interessato la parte esterna del gabbiotto dell’esercizio, mentre il terzo ha rischiato di fare danni ingenti, sia per la presenza di case vicino al distributore sia per il fatto che i serbatoi erano pieni di benzina, un grosso rischio per gli abitanti della zona.

L’attività investigativa dei carabinieri è stata complessa: dopo il primo incendio erano stati sentiti diversi testimoni dal nucleo operativo radiomobile di Savona e dalla stazione Varazze. Poi, dopo il secondo incendio, oltre a nuovi rilievi tecnici, è stata piazzata dai militari una telecamera nascosta che han ripreso l’ultimo raid avvenuto a marzo.

Nel video è stata vista una persona di colore che intorno alle 3 di notte ha fatto un primo sopralluogo per poi tornare al distributore con una tanica e un martelletto, con il quale ha rotto il vetro del gabbiotto e ha gettato benzina.

“Non è stato semplice dalle immagini arrivare a dare a nome e un cognome al piromane. Nella settimana scorsa sono fatte perquisizioni anche Genova, che hanno permesso di trovare martelletto, vestiti e altre prove ritenute molto fondate per rintracciare i responsabili” ha sottolineato il comandante dei carabinieri di Savona Dario Ragusa.

“Il movente degli atti delittuosi sono da ricercare nella frustrazione e nel risentimento dovuto a motivi concorrenziali, in quanto il distributore Oil aveva prezzi più bassi” ha concluso il maggiore dei carabinieri.

Dunque, secondo gli inquirenti, Romagnoli voleva con gli incendi eliminare la vicina concorrenza per risolvere le sue difficoltà.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • carabinieri
  • incendi dolosi
  • Savona
  • Varazze

Continua a leggere

Calizzano, il fungaiolo disperso ritrovato morto
Tragico epilogo
(05:43) Calizzano, il fungaiolo disperso ritrovato morto
2 min di Redazione - 5 anni fa
  • Anziano fungaiolo disperso nei boschi di Calizzano: ricerche in corso
Prende fuoco un pullman all’uscita dell’Aurelia bis a Villanova d’Albenga
Intervento
(15:51) Prende fuoco un pullman all’uscita dell’Aurelia bis a Villanova d’Albenga fotogallery
1 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
Minaccia di morte la convivente con un coltello: 44enne denunciato
Aggressione verbale
(11:48) Minaccia di morte la convivente con un coltello: 44enne denunciato
1 min di Redazione - 5 anni fa
Lite in piazza del Popolo. Paura per un tabaccaio: “Uno dei contendenti sanguinante si è rifugiato nel mio negozio”
Ad albenga
(12:38) Lite in piazza del Popolo. Paura per un tabaccaio: “Uno dei contendenti sanguinante si è rifugiato nel mio negozio”
2 min di Mary Caridi - 5 anni fa
Cairo, il comandante dei carabinieri Quattrocchi lascia la Valbormida: “Un onore servire questa terra”
Arrivederci
(17:47) Cairo, il comandante dei carabinieri Quattrocchi lascia la Valbormida: “Un onore servire questa terra”
1 min di Redazione - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie