• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Economia

In consiglio regionale l’analisi sul rendiconto di gestione

Le minoranze non hanno mancato di ricordare le osservazioni degli organi di controllo, specie della Corte dei Conti

0
In consiglio regionale l’analisi sul rendiconto di gestione
  • copiato!

Regione. Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 15 contrari (minoranza) quest’oggi il consiglio regionale ha approvato il disegno di legge 197 sul “Rendiconto generale dell’amministrazione della Regione Liguria per l’esercizio 2017”.

Con la resa del conto consuntivo la giunta regionale adempie all’obbligo istituzionale che deriva dall’articolo 58 dello statuto. Tale obbligo costituisce l’annuale appuntamento per una verifica di quanto è stato possibile realizzare attraverso il confronto fra le previsioni del bilancio ed i risultati definitivi conseguiti, sia in termini finanziari sia in termini patrimoniali, a seguito dell’azione amministrativa. Nel rendiconto 2017 sono state accertate entrate per complessivi 5 miliardi e 4 milioni di euro e registrati impegni di spesa per complessivi 4 miliardi e 945 milioni di euro. Il totale delle riscossioni è stato di complessivi 4 miliardi e 558 milioni di euro ed il totale dei pagamenti è stato di complessivi 4 miliardi e 464 milioni di euro, con un fondo di cassa al 31 dicembre 2017 di 204 milioni e 903 mila euro. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2017 è positivo ed è pari a 142,4 milioni di euro, da cui vanno dedotti accantonamenti e vincoli di legge. Il Rendiconto registra un significativo miglioramento, rispetto all’esercizio precedente, in termini di disavanzo per debito autorizzato e non contratto per investimenti degli anni precedenti, che risulta pari a 118,5 milioni di euro, in riduzione di 36,6 milioni di euro, per effetto degli esiti positivi della gestione di competenza.

“Nonostante i pressanti vincoli, la Regione Liguria è riuscita a rispettare gli obiettivi di pareggio, sia in previsione, sia in gestione, attivare le Intese regionali, per ottimizzare gli spazi finanziari tra gli enti regionali mediante la flessibilità orizzontale per circa 1,8 milioni di euro e, soprattutto, quella verticale, cioè cedendo spazi finanziari a favore dei Comuni per un importo complessivo di 12 milioni e 670 mila euro, per la realizzazione di investimenti pubblici da parte degli enti locali. Nel 2017, inoltre, con il Fondo Strategico Regionale sono stati finanziati investimenti infrastrutturali, tra i quali 1,2 milioni di euro per interventi di risanamento idrogeologico, 6 milioni di euro per il rinnovo ed il mantenimento in efficienza del materiale rotabile destinato al trasporto pubblico locale. La Regione ha sostenuto, inoltre, un notevole impegno finanziario, stanziando ed erogando 17,2 milioni di euro di risorse proprie destinate al fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità”.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha rilevato con ironia che le sorti del bilancio ligure sono in mano ai giudici della Corte Costituzionale e della Corte dei Conti. Tosi ha ricordato, in particolare, la sentenza numero 274 del 2017 in cui la consulta ha contestato la contabilizzazione dei mutui autorizzati e non contratti. Il consigliere ha ricordato, inoltre, che, in seguito ai rilievi della Corte dei Conti sul mutuo per 23 milioni di euro stipulato alla fine del 2017, sono state riviste al ribasso tutte le stime facendo scendere il risultati di amministrazione per il 2017 da 165 a 142 milioni. Secondo Tosi, infine, il rendiconto è un documento confuso perchè la Corte dei Conti ha rilevato una differenza fra l’ammontare dei crediti degli enti territoriali e quelli riconosciuti dalla Regione: manca, quindi “una fonte attendibile”.

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha condannato il fatto che il dibattito in commissione sui documenti di bilancio non sia aperto al pubblico e che l’esame sia stato condotto in modo affrettato. “Il rendiconto è la cartina al tornasole delle attività della giunta e richiede trasparenza e un’analisi approfondita fra maggioranza e minoranza, che non ci sono stati. Salvatore ha elencato nel dettaglio tutte le criticità rilevate dalla Corte dei conti nell’esame del bilancio regionale sottolineando una costante esposizione debitoria dell’Ente”. Secondo Salvatore, inoltre, la giunta “non ha una visione lungimirante ma naviga a vista”. A questo proposito ha citato il progetto dell’ospedale Galliera per il quale mancherebbe la copertura finanziaria perché i costi sono lievitati. Il consigliere ha denunciato, fra l’altro, che la Regione rischia di perdere i fondi europei destinati all’agricoltura. Salvatore, infine, ha criticato la mancanza di investimenti che avrebbero permesso di rilanciare l’occupazione.

“Un disavanzo complessivo di 230 milioni di euro. 23 milioni di euro segnalati come residuo attivo che è, in realtà, a tutti gli effetti da annoverare tra i debiti. Zero investimenti. E, più in generale, una serie incredibile di incongruenze poi modificate solo in seguito ai moniti della Corte dei Conti, senza la quale la Regione Liguria si troverebbe oggi alle prese con un grave dissesto finanziario – hanno detto Alice Salvatore e Fabio Tosi – Non solo 230 milioni di disavanzo, che già di per sé rappresenta un fatto molto negativo. Nel Rendiconto presentato da Toti si trova anche un imbarazzante zero alla voce investimenti: un dato impietoso se confrontato con le principali regioni italiane. Vengono poi segnalati 23 milioni di euro come residuo attivo quando, in realtà, si tratta di un mutuo autorizzato ma mai contratto, e quindi ha un valore debitorio. Solo il provvidenziale intervento della Corte dei Conti ha costretto l’apprendista assessore al Bilancio Toti a rivedere le cifre e ha, di fatto, salvato la Regione Liguria da quello che sarebbe potuto diventare un pericoloso dissesto finanziario. Insomma, ancora una volta le sorti del bilancio ligure sono in mano ai giudici, ora costituzionali ora della Corte dei Conti. L’unica speranza è che, a furia di sbagliare i conti, Toti abbia finalmente imparato la lezione.”

Secondo Juri Michelucci (Pd) dal giudizio di parifica della Corte dei conti sono emerse situazioni preoccupanti. Il consigliere ha ricordato che la Corte ha rilevato il forte disavanzo provocato dalle fughe sanitarie fuori regione e ha chiesto come la giunta intende raggiungere il pareggio, annunciato dalla giunta per il 2020. Il consigliere ha ricordato che la Corte dei conti ha chiesto chiarimenti sulla gestione del personale regionale e sulle recenti nomine della dirigenza. Forti critiche sono state espresse anche sulla gestione del trasporto pubblico che “richiederà risorse aggiuntive”. Michelucci ha denunciato un improprio utilizzo dell’accesso al credito, che servirebbe solo per garantire solo liquidità. Le risorse regionali per gli investimenti “sono marginali e non riguardano le politiche sociali, mentre sarebbero eccessive le spese di rappresentanza e per la comunicazione”.

Giovanni Lunardon (Pd) ha rilevato che la parifica della Corte dei Conti è stata severa e puntuale sui conti del 2017. Il consigliere ha denunciato la crescita dei costi della mobilità passiva, rilevata dai giudici contabili nel 2016, cioè già negli anni dell’amministrazione Toti, e l’aumento del disavanzo sanitario fra il 2014 al 2017 nel suo complesso, nonostante il piano di rientro che “ha messo le mani nelle tasche dei liguri”. Lunardon ha chiesto, dunque, un dibattito approfondito in consiglio regionale sul piano di rientro. Il consigliere, fra l’altro, ha chiesto chiarezza sulle nomine dei vicedirigenti regionali, contestate dalla Corte dei conti, e sulle modalità di finanziamento del nuovo contratto di servizio per il trasporto ferroviario.

Andrea Melis (Mov5Stelle) è intervenuto sui fondi strutturali all’agricoltura chiedendo un monitoraggio puntuale sull’andamento della ripartizione delle risorse in modo da scongiurare una decurtazione. Per quanto riguarda la sanità il consigliere ha criticato la scelta della giunta di affidare la gestione a privati di alcuni ospedali liguri.

Sergio Rossetti (Pd) ha sottolineato che la Corte costituzionale ha colpito leggi che erano consapevolmente illegittime e ha criticato l’approccio legislativo della giunta. Fra gli altri, ha citato le nuove norme sulla vice dirigenza criticate dalla Corte dei conti. Il consigliere ha rilevato che la nuova amministrazione, nonostante l’incremento delle entrate nazionali per la sanità, ha aumentato l’Ipref incassando 123 milioni di euro senza, però riuscire a ridurre il deficit. Secondo il consigliere, inoltre, non ci sono strategie per arginare la mobilità sanitaria passiva, mancano investimenti strutturali per il turismo, per l’accoglienza diffusa nell’entroterra e “non sono state fatte scelte per la filiera dell’innovazione tecnologica”.

Respinto l’emendamento del Pd che chiedeva alla giunta “di stanziare 200 mila euro a favore del completamento e della manutenzione straordinaria degli impianti sportivi”. Il consigliere Luigi De Vincenzi commenta: “Si tratta di un’importante istanza che arriva dal territorio, ma ancora una volta il centrodestra si è messo di traverso. Il Partito Democratico non demorde e continuerà a chiedere alla giunta di aiutare queste piccole e importanti realtà, che svolgono una funzione sociale ed educativa importantissima e che necessitano di un aiuto da parte dalla Regione”.

L’unico emendamento del Pd all’assestamento di bilancio approvato oggi in consiglio regionale è quello proposto dal consigliere regionale Valter Ferrando per stanziare 50 mila euro per le Società operaie di mutuo soccorso. “Ringrazio la giunta per aver dato il via libera all’emendamento – sottolinea Ferrando – Le Soms svolgono un’importante attività sociale sul territorio ligure e interessano molte persone, soprattutto fra le fasce più deboli. Anche se la cifra è piccola, credo che si tratti di un segnale molto importante, per delle realtà che esistono, in alcuni casi, da 150 anni”.

Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE) ha rilevato che non c’è stato un adeguato dibattito in commissione su rendiconto e assestamento mentre i documenti di bilancio sono particolarmente importanti in quanto “sono lo specchio dell’azione politica”. Il consigliere ha sottolineato che in Liguria non ci sono elementi di crescita economica rispetto ad altre regioni e che continua la precarietà del lavoro. Pastorino, inoltre, ha criticato l’incremento delle fughe sanitarie fuori Liguria e ha chiesto strategie certe dalla giunta per il recupero del disavanzo. Il consigliere, sempre sul tema sanitario, ha rilevato un’assenza di regia sui piani aziendali di asl e ospedali. Secondo Pastorino, infine, la Liguria resta sempre in una fase emergenziale e l’attuale amministrazione non avrebbe mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale.

Marco De Ferrari (Mov5Stelle) è intervenuto sul problema dei trasporti ferroviari chiedendo convogli sicuri e puliti soprattutto per i pendolari ma ha riconosciuto che nel 2017 c’è stata una contrazione dei fondi statali per il settore che ha costretto la Regione a integrare i finanziamenti. “Il trasporto ferroviario è un problema centrale” e ha criticato l’eccessiva lunghezza del nuovo contratto di servizio che scade nel 2032. Riserve sono state espresse dal consigliere, infine, sulla copertura finanziaria programmata del contratto da parte della Regione.

Il presidente della giunta con delega al bilancio Giovanni Toti ha replicato alle critiche della minoranza. Toti ha dichiarato che la narrazione della situazione, fatta dalle opposizioni, in aula è contraria alla realtà e ha accusato la minoranza di non capire che la situazione in Liguria sta cambiando. A questo proposito il presidente ha elencato nel dettaglio alcuni dati postivi forniti dall’Istat su disoccupazione, redditi netti, ricerca e sviluppo delle imprese che indicano la Liguria sempre sulla media nazionale e, in molti casi, al di sopra dell’andamento del paese. In particolare Toti ha rilevato che si è quasi dimezzata anche la soglia di persone in stato di privazione. Rispetto ai rilievi della Corte dei Conti sul rendiconto il presidente ha ammesso di avere ottemperato, anche se con scarsa convinzione, ma ha ricordato le prescrizioni fatte dalla stessa Corte sulla manovra fatta dalla precedente amministrazione sugli immobili di Arte, per parificare il bilancio strutturale della sanità.

Toti ha, quindi, ricordato gli investimenti per 15 milioni di euro contenuti nel Rendiconto e indirizzati agli Enti locali come fondi discrezionali e che sono stati fatti “in modo mirato e strutturale, in particolare per il turismo. Tutte le misure fiscali sono state a calare”. Il presidente ha ricordato, fra l’altro, i fondi investiti nella rete ferroviaria per i pendolari per 500 milioni. Toti ha aggiunto che, per quanto riguarda la struttura dei conti della Regione, il controllo dell’indebitamento è stato fatto con rigore e gli accantonamenti sono sostanzialmente corretti. Sul fronte della sanità “il disavanzo rispetto all’ultima amministrazione, non nostra, è calato e senza ridurre ulteriormente i servizi ai cittadini, cosa che era stata fatta nel quinquennio precedente. A fronte di tutto questo il suo giudizio nella duplice veste di presidente di questa amministrazione e di assessore al bilancio, non può essere di piena soddisfazione ma è sicuro che è stata imboccata la strada giusta.”

Sempre quest’oggi, con 16 voti a favore (maggioranza) e 14 contrari (minoranza) è stato approvato il disegno di legge 207 su “Assestamento al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2018-20”.

Con il provvedimento di assestamento al bilancio 2018-2020, oltre agli adempimenti di natura obbligatoria (aggiornamento del risultato di amministrazione relativo all’esercizio finanziario 2017 rideterminato al 31 dicembre 2017 a seguito delle operazioni di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi; aggiornamento dei residui attivi e passivi presunti all’1 gennaio 2018; rideterminazione del debito autorizzato e non contratto a valere sugli esercizi pregressi), si effettuano alcune rimodulazioni della spesa che consentono, pur con risorse limitate, di far fronte ad alcune esigenze di spesa emerse nel corso dell’esercizio e si adegua l’autorizzazione all’indebitamento per oltre 16 milioni per finanziare ulteriori investimenti del fondo strategico regionale, riducendo contemporaneamente il debito pregresso di oltre 32 milioni. Inoltre si adeguano le entrate e le spese di natura vincolata alle effettive assegnazioni di fondi statali e/o comunitari: la manovra complessiva vale 87 milioni derivanti prevalentemente da maggiori entrate di natura vincolata oltre che da applicazione di avanzo vincolato e, come detto, da nuovo debito.

In particolare vengono realizzati nuovi investimenti a valere sul fondo strategico regionale: 1,6 milioni per interventi nel settore culturale, 4 milioni per l’impiantistica sportiva, 5 milioni per interventi di riqualificazione urbana nel comune di Savona, 2,7 milioni per la riqualificazione del porticciolo di Genova Nervi; viene finanziato per 300 migliaia di euro un progetto sperimentale volto all’implementazione dei controlli nell’area metropolitana genovese per contrastare l’evasione tariffaria nel settore del trasporto pubblico locale; vengono incrementate di 170 migliaia di euro le risorse destinate al trasporto pubblico marittimo; si contribuisce con 1.220 migliaia di euro alla formazione e al diritto allo studio in particolare per le fasce più deboli; viene assicurata la realizzazione di importanti manifestazioni sportive e culturali per complessive 400 migliaia di euro; sono iscritti 500 migliaia di euro per interventi edilizi in conto capitale; è garantitala copertura di ulteriori spese per la promozione turistica con 300 migliaia di euro; sono stanziamo complessivi 210 migliaia di euro per la valorizzazione dei prodotti tipici regionali e per lo sviluppo del florovivaismo; si contribuisce con ulteriori 15 migliaia di euro alle attività degli istituti storici della Resistenza; 50 mila per le società di mutuo soccorso. Le nuove assegnazioni di fondi vincolati che vengono iscritte ammontano a oltre 90 milioni di euro e riguardano in particolare il settore del trasporto pubblico (19,1 milioni), della protezione civile (4 milioni), della sanità (8,9 milioni), delle politiche per il lavoro e formazione (53,3 milioni).

Nel dibattito prima del voto e nella presentazione degli emendamenti sono intervenuti Juri Michelucci (pd ), che ha illustrato la relazione di minoranza. Giovanni Lunardon (Pd), Valter Ferrando, Sergio Rossetti e Luca Garibaldi del Pd.

Luca Berto
31 Luglio 2018 alle 15:01
  • Economia
  • Politica
  • forza italia liguria
  • MoVimento 5 Stelle Liguria
  • pd liguria
  • Regione
  • rendiconto di gestione

Continua a leggere

Pesca alla trota, Muzio (FI): “A rischio col divieto di immissione di fario e iridea”
0 copertina
(11:57) Pesca alla trota, Muzio (FI): “A rischio col divieto di immissione di fario e iridea”
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
Savona 2021, FI e Udc alleate a sostegno di Schirru
0 copertina
(06:07) Savona 2021, FI e Udc alleate a sostegno di Schirru
1 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • La lista “Toti per Savona” è la prima a consegnare i documenti: “Dimostrazione di entusiasmo”
  • Savona 2021, la Lega cala gli “assi” a favore di Schirru: atteso anche l’arrivo di Salvini
0 copertina
(15:25) Culle per la vita, Muzio (FI): “Siano sempre più valorizzate”
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
Vaccini Covid, confronto tra Forza Italia Liguria e il sottosegretario alla salute Costa
Altre news
(13:56) Vaccini Covid, confronto tra Forza Italia Liguria e il sottosegretario alla salute Costa
1 min di Sara Burastero - 5 anni fa
Parto in anonimato e culle per la vita, Muzio (FI) chiede una campagna informativa della Regione
0 copertina
(11:09) Parto in anonimato e culle per la vita, Muzio (FI) chiede una campagna informativa della Regione
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy