
“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.
A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.
Oggi inizia ufficialmente l’estate. La primavera non si è praticamente vista, ma finalmente possiamo goderci calzoncini corti, finestre aperte, profumo di tigli e qualche birretta fresca in queste serate dalla luce così speciale. Nel giorno più lungo dell’anno, con un cielo così azzurro che viene voglia di instagrammare subito, sono incappata proprio in un video che parla di Instagram, il social network di foto e stories che raccoglie sempre più i naufraghi esausti di Facebook.
La clip di cui parlo è di Marco Montemagno, un guru in materia di comunicazione, e si intitola proprio “La vita reale non è quella che vedi su Instagram”. In sostanza, Monty (per gli amici), sostiene che ogni post del social network in questione dovrebbe essere accompagnato dalla scritta “Attenzione, stai guardando dei post di fantascienza”. In realtà poi circoscrive la sua riflessione agli imprenditori (o sedicenti tali) che vogliono mostrare a tutti i costi una vita patinata che ben poco ha a che vedere con la quotidianità di un vero professionista.
Tuttavia, le sue parole possono essere tranquillamente generalizzate, almeno quando dice: “sono sempre tutti felici, ogni giorno, sempre tutti ottimisti, il sorriso non manca mai”. Ci saranno ben dei giorni in cui proprio non ti va di ridere, il disordine la fa da padrone, non hai voglia di fare niente, il panorama dalla finestra è deprimente, l’ansia ti prende alla gola e allora, per staccare un attimo il cervello, sfogli Instagram. Ed è in quel momento che tutta questa situazione morettiana da “faccio cose, vedo gente” che ti si para davanti, ti porta a sentirti l’unico idiota in un mondo di persone dalla vita costellata di colori, successi, viaggi e soddisfazioni immense su ogni fronte. Così chiudi Instagram e ciabattando ti trascini verso il frigorifero in cerca di consolazione.
Il fenomeno opposto, seppur strettamente collegato, è quello che ha illustrato il Direttore di questo giornale qualche giorno fa, con una riflessione interessante in cui sottolineava la differenza che spesso si coglie nel comportamento delle persone, irreprensibile nella vita reale e decisamente più estremo e inferocito in quella virtuale. In questo caso, a differenza del precedente, i social rappresentano una vera e propria arena in cui gli individui danno il peggio di sé, scrivendo cose che magari non si sognerebbero mai di dire a qualcuno, di persona.
I social media sono stati un enorme passo avanti, nella comunicazione ma soprattutto nella vita delle persone. Facilitano i contatti, la trasmissione delle idee, lo scambio di opinioni, la diffusione dell’arte, della musica, delle informazioni. Inutile dire che, come ogni fenomeno che si trova ad avere un riscontro di questa portata, occorre imparare a fare le dovute distinzioni. Ogni giorno, muovendoci in questa rete sempre più fitta ed estesa, impariamo a individuare quello che ci è più congeniale e che ci fa stare bene. Esattamente come nella vita reale. Come quando giocavamo per strada e riconoscevamo il pericolo anche solo annusandolo, individuavamo chi faceva il personaggio e chi invece era davvero spontaneo e sincero, capivamo di chi fidarci o meno e anche se qualche volta siamo rimasti fregati, non abbiamo mai smesso di scendere in strada a giocare.
“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni giovedì a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: clicca qui per leggere tutti gli articoli