
Savona. Con l’avvicinarsi della conclusione della stagione agonistica è tempo di bilanci per il Circolo scherma Savona. Festa grande nel Palascherma Giorgio Faldini per gli atleti del Circolo, che è arrivato ormai al 62° anno di attività.
Nel contesto della stagione, il Circolo premia tutti gli anni il migliore e la migliore atleta del Gran Premio Under 14, rispettivamente con il trofeo Giorgio Faldini e con il trofeo Antonio Berni: la gigantesca manifestazione dei giovanissimi è dedicata a Renzo Nostini, presidente storico della Federazione scherma, poiché la gara fu una sua invenzione visionaria del passato. Giorgio Faldini, già campione mondiale nel 1937 e compagno di squadra di Renzo Nostini della nazionale dell’epoca, fu anche prestigioso membro del Consiglio federale delle Federazione scherma dal 1960 al 1972 e membro delle Federazione internazionale dal 1960 al 1974. È il padre della scherma savonese, a cui si deve con il suo impegno la costruzione del palazzetto della scherma, oggi a suo nome, nell’ambito dell’impianto polisportivo di Monturbano. Antonio Berni fu il “maestrissimo” del Circolo fino alla fine degli anni 70: con lui la società arrivò ad essere tra le venti più forti in in Italia.
Il trofeo Faldini è andato allo schermitore di casa Alex Patrone, 11° nel fioretto allievi (13 anni), mentre il trofeo Berni è andato ad Anita Corradino della Pompilio Genova, campionessa nazionale delle allieve di spada (13 anni).

Ecco il commento di Roberto Faldini, presidente del Circolo: “A papà e al nostro Tonino Berni dobbiamo molto del nostro passato e oggi la loro eredità è stata trasferita fino al 2016 a Paolo Bracco, delegato provinciale del nostro sport; e oggi ai nostri giovani maestri Federico e Fabrizio Santoro, coadiuvati dall’allievo istruttore Andrea Baldi. A loro rivolgo sempre un pensiero di stima e gratitudine per l’opera che continuano a dare per la diffusione del nostro sport. Quest’anno ho avuto la soddisfazione di consegnare per la terza volata il trofeo a nome di papà a un nostro atleta: dopo Nicolò Manca e Matteo Cani è stata la volta di Alex Patrone, migliore atleta ligure nelle gare maschili. Alex ha sfiorato la finalissima a 8 nel fioretto e anche nella spada allievi è stato il migliore dei liguri (21° su oltre 200 iscritti)”.
Commentando invece le iniziative per il futuro Roberto Faldini aggiunge: “Abbiamo portato una nostra atleta agli europei ed ai mondiali Under 20, Constance Catarzi, anche se con la maglia della Francia. La squadra di fioretto formata da Andrea Baldi, Luca Maretti, Stefano Satta e Thomas Patriarca ha guadagnato la promozione in serie B1. Singolarmente abbiamo portato diversi atleti alle soglie delle finali nazionali. Ci sono stati anni migliori, ma siamo soddisfatti. Confermo che consolideremo il settore fioretto, produrremo una forte spinta per il rafforzamento del settore spada e avremo aspirazioni di espansione territoriale sul Ponente e in Valbormida. Il nostro consiglio ha tracciato queste le linee guide per il futuro, come già riportato in un precedente comunicato stampa”.

Nella foto sopra: Alex Patrone e Roberto Faldini. Nella foto al centro: Antonio Berni e Giorgio Faldini. Nella foto sotto: Alex Patrone tra Fabrizio (a Sinistra) e Federico Santoro (a destra).