
Pietra Ligure. Guidava il motorino senza patente e, per di più, in tasca aveva due dosi di cocaina. Per questo, probabilmente, un sessantanovenne originario di Caserta, Antonio Cauteruccio, alla vista di una pattuglia dei carabinieri che stava effettuando un servizio di controllo a Pietra Ligure ha tentato di cambiare strada per fuggire. Dopo un breve inseguimento, durante il quale ha anche tentato di disfarsi dello stupefacente, però gli uomini dell’Arma lo hanno bloccato e perquisito.
A quel punto, oltre alla polvere bianca, i carabinieri hanno recuperato un coltello a serramanico e circa 200 euro in contanti, secondo i militari il provento dell’attività illecita. A casa dell’uomo, sono invece stati sequestrati bilancini di precisione e materiale ritenuto idoneo al confezionamento di stupefacente. Per Cauteruccio, che ha precedenti penali, sono quindi scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (è stato invece denunciato a piede libero per porto abusivo di arma da taglio e per guida senza patente perché già revocata).
Dopo una notte nelle camere di sicurezza della caserma di Albenga, l’uomo è stato processato per direttissima questa mattina. Il giudice ha convalidato il suo arresto e gli ha imposto l’obbligo di dimora nel Comune di Loano e il divieto di uscire in orario notturno.
Vista la richiesta di termini a difesa del legale dell’imputato, l’avvocato Carlo Risso, il processo è stato rinviato al prossimo 4 maggio.