
Provincia. Dal 3 marzo scorso, centinaia di volontari fra i Testimoni di Geova della riviera Ligure e fino al confine francese, hanno dato il via ad una intensa opera: distribuire uno speciale invito a tutti gli abitanti del territorio. L’avvenimento è la celebrazione più importante del loro credo, la “Commemorazione della morte di Cristo”.
La celebrazione dell’anniversario della morte di Gesù trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli apostoli durante l’ultima cena, riportato nel vangelo di Luca al cap. 22 verso 19: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. Lo scorso anno nel territorio del ponente ligure hanno assistito all’evento oltre 3000 persone. In tutta Italia sono stati oltre 460 mila e circa 20 milioni nel mondo.
La celebrazione avrà luogo sabato 31 marzo in tutto il ponente ligure: nel savonese ad Andora (Sala del Regno Testimoni di Geova – Via Genova 10/12 – Lingua Italiana ore 20.30), Albenga (Sala del Regno Testimoni di Geova – Via Pieve di Teco 20 – Fr. Leca – Lingua italiana ore 19.30 –
Lingua italiana/Francese ore 21.00), Pietra Ligure (c/o 37 – Lingua italiana ore 20.00) e Borghetto Santo Spirito/Loano (c/o Marina Yacht Club -Lungomare N. Sauro 12 – Loano – Lingua italiana – Lingua inglese ore 20.00).
Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopo di che un ministro di culto pronuncerà un discorso che spiegherà “perché la morte di Gesù, avvenuta quasi duemila anni fa, è importante ancora oggi e in che modo ci dà speranza per il futuro. Desideriamo che la guida spirituale offerta in occasione di questa cerimonia possa essere utile al maggior numero possibile di persone”.