
Andora. Possesso di documenti falsi e violazione della legge in materia di immigrazione. Sono le accuse delle quali deve rispondere un albanese di 24 anni che, ieri sera, è stato arrestato ad Andora dai carabinieri della Stazione cittadina.
I militari erano impegnati in un controllo mirato a contrastare i furti in abitazione quando sono stati allertati dal proprietario di una casa della presenza di una persona che si aggirava con fare sospetto intorno all’abitazione. L’intervento della pattuglia è stato immediato e i carabinieri hanno subito fermato l’albanese.
Dai successivi controlli attraverso i riscontri dattiloscopici è stato possibile stabilire che il ventiquattrenne era stato rimpatriato nell’aprile 2017, in esecuzione di un provvedimento prefettizio di Milano. Inoltre il giovane era anche in possesso di documenti d’identità falsi, probabilmente per eludere i controlli. Per questo è finito in manette per possesso di documenti falsi e appunto violazione della legge in materia di immigrazione.
“Il dispositivo operativo sul territorio continua e sarà integrato con ulteriori pattuglie gravitanti in ogni ambito di competenza, così da rendere capillare e visibile la presenza dei carabinieri ed efficace il contrasto dei reati in genere ed in particolare di quelli contro il patrimonio” precisano dall’Arma.