Quattro saranno inseriti nella pubblicazione del Ministero delle politiche agricole: uno รจ lโippocastano di Riesi (Bormida)
Regione. Sono 93 gli alberi monumentali della Liguria inseriti nellโapposito registro regionale, aggiornato a febbraio.ย A detenere il numero maggiore di alberi รจ la provincia di Savona con 33 esemplari (19 nel solo Comune capoluogo), seguita da quella di Genova con 22 (10 in cittร ), Imperia con 21 (di cui 7 nel Comune capoluogo) e, infine, La Spezia con 17 (di cui 8 in cittร ). Rispetto al precedente registro regionale, sono 15 le new entry.
Tra le specie piรน rappresentate nellโelenco regionale: leccio, faggio, roverella, ma anche specie esotiche come lโalbero dei tulipani, lโaraucaria, canfora, ficus, palma gigante del Cile, glicine e sequoia.
Tra gli alberi monumentali liguri, 4 sono stati selezionati dal Mipaaf per essere inseriti in un libro di prossima pubblicazione: lโaraucaria presente nei giardini di Genova Nervi, sede della prossima edizione di Euroflora; il glicine di Bordighera, custodito nel museo Bicknell; il leccio secolare in localitร La Gira alla Spezia e lโippocastano della frazione Riesi a Bormida, nellโentroterra savonese.
Il registro regionale รจ stato istituito con lโobiettivo di tutelare e valorizzare gli alberi monumentali, nei boschi e nei centri urbani, come patrimonio di particolare interesse naturalistico e storico-culturale oltrechรฉ per prevenire rischi legati a mutazioni dellโassetto idrogeologico del territorio.
Lโelenco, il cui aggiornamento รจ stato deliberato dalla giunta regionale nel novembre 2015, ha tenuto conto del censimento degli alberi comunicato dai singoli Comuni. Le segnalazioni sono state quindi valutate dal settore politiche della montagna e della fauna selvatica della Regione e trasmesse allโIspettorato generale del Corpo forestale dello Stato.
Per inserire un albero nellโelenco sono stati stabiliti come criteri: il pregio naturalistico legato allโetร e alle dimensioni, alla forma, al portamento, alla raritร botanica, allโarchitettura vegetale, al contesto paesaggistico, storico-culturale-religioso e al valore ecologico.


