• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Economia

Petizione dei balneari contro l’impugnazione del Governo: 1.430 firme in 3 giorni

Dura reazione della categoria dopo l'impugnazione da parte del Governo delle leggi regionali a sostegno del comparto

0
Petizione dei balneari contro l’impugnazione del Governo: 1.430 firme in 3 giorni
  • copiato!

Liguria. Dopo che il consiglio dei ministri ha impugnato le leggi regionali della Liguria che prorogavano le concessioni balneari di trent’anni tra i balneari italiani e liguri è scattata la dura reazione della categoria. Questa volta la lotta non scende in piazza, ma corre sul web, per denunciare la violazione dei propri diritti, con una petizione (http://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT83738) che in soli tre giorni ha raccolto 1.430 firme.

I balneari, già nel 2016 con Stefano Giovannini, primo balneare ad aver inviato la propria petizione in UE, avevano iniziato a prendere dimestichezza con questo strumento, Marco De Luca balneare romagnolo fondò in seguito il “Comitato petizioni balneari italiani”, al quale seguì il Convegno co-organizzato insieme a Donnedamare al SUN Rimini per far inviare più petizioni possibili all’UE.

Questa volta la petizione ha l’appoggio di molti balneari, anche Liguri, dopo la delusione dell’impugnativa delle due leggi a loro tutela. “Non solo quella dove si parlava di Bolkestein e dei 30 anni – afferma Bettina Bolla, presidente di Donnedamare -, ma anche quella che ci definiva tipicità del sistema turistico ligure e giocoforza italiano, negando in 12 minuti quella che è una realtà di fatto, dando dimostrazione che il sistema balneare per l’attuale Governo e per il PD non è considerato una tipicità, ma qualcosa da demolire a favore dei grandi gruppi, che porteranno, una volta arrivati nel nostro paese la standardizzazione dell’offerta”.

“Per questo le ragioni della petizione sono sacrosante – sottolinea la Bolla – la raccolta firme vuole chiedere la corretta applicazione della direttiva 123/2006 in Italia» al fine di «tutelare di diritto alla proprietà privata”.

“La petizione – ci spiega – in pochi giorni, viaggiando tra le chat whats up dei balneari, che negli anni hanno creato una vere e propria rete di contatti in tutta Italia e in quelle degli ambulanti, con i quali abbiamo intrapreso percorsi comuni, è già stata sottoscritta da oltre 1.400 persone”.

“Con essa – continua Bolla – si vuole trovare una soluzione al vuoto normativo, ricordando che la scadenza delle concessioni è sempre più vicina e che il 31 dicembre 2020 non deve arrivare senza che nessun Governo vada in Europa per chiedere la nostra salvaguardia”.

“L’Europa è favorevole alle petizioni, in quanto sono un diritto fondamentale dei cittadini – spiega l’imprenditore riminese Marco Deluca, coordinatore del Comitato petizioni balneari – e la stessa Unione europea ha ribadito che la riforma delle concessioni balneari italiane deve seguire le linee comunitarie, tutelando i nostri diritti di proprietà». D’altronde – continua Deluca – uno studio commissariato dal Parlamento Europeo sottolinea che la riforma delle concessioni balneari italiane deve tenere conto del legittimo affidamento agli attuali imprenditori e dell’ampia disponibilità di spiagge ancora libere, pertanto occorre agire su un “doppio binario” che tuteli gli interessi economici e i diritti di chi finora ha investito in queste attività”.

E come sottolinea Mondo Balneare il merito di questa fondamentale apertura è stato proprio dei primi “balneari petizionari”: oltre a Deluca sono Piero Bellandi, Flavio Betti, Gabriele Boldrini, Stefano Giovannini e Stefano Mina a essere stati convocati a Bruxelles a ottobre 2016, in seguito alla presentazione di alcune puntuali petizioni, determinando l’interessamento dell’europarlamento che ha commissionato la ricerca pubblicata nei giorni scorsi e accolta con grande risonanza in Italia dai vari soggetti interessati alla questione. Proprio grazie a questo risultato, gli agguerriti balneari sono determinati ad andare avanti: e per questo hanno bisogno del più elevato numero di firme possibile.

“Donnedamare, oltre a far da veicolo e cassa di risonanza a questa importante petizione, chiederà a tutti i politici di sottoscriverla e che nei programmi politici in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo sia inserita la totale esclusione del comparto balneare ed ambulante dalla Bolkestein e dà appuntamento a tutti i balneari italiani ad un importante convegno proprio sul tema delle petizioni a Balnearia, l’importante fiera di settore che si terrà a Marina di Carrara dal 25 al 28 febbraio 2018, con l’obiettivo di raccogliere sempre più firme. Ma non ci si fermerà a questo: molti balneari vogliono chiedere alle forze politiche amiche di volare in Europa e di chiedere sostegno, spiegando le nostre ragioni, cosa che mai è stata fatta in questi lunghissimi anni di battaglia. I balneari ne sanno qualcosa!” conclude Bolla.

Federico De Rossi
19 Gennaio 2018 alle 13:37
  • Economia
  • balneari
  • donnedamare
  • Bettina Bolla

Continua a leggere

Balneari e Bolkestein: attesa per la sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali
0 copertina
(11:41) Balneari e Bolkestein: attesa per la sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Concessioni demaniali, Fdi all’attacco: “Difenderemo i balneari”. Ordine del giorno in Consiglio regionale
Politica
(14:21) Concessioni demaniali, Fdi all’attacco: “Difenderemo i balneari”. Ordine del giorno in Consiglio regionale
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Balneari, Sib: “Bene le prenotazioni a luglio e agosto, a giugno +15%”
Economia
(13:54) Balneari, Sib: “Bene le prenotazioni a luglio e agosto, a giugno +15%”
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Balneari, spiaggia meta preferita dai turisti: boom di prenotazioni
0 copertina
(11:18) Balneari, spiaggia meta preferita dai turisti: boom di prenotazioni
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Ridurre distanza minima tra ombrelloni sulle spiagge, Brunetto (Lega): “Richiesta inviata al Governo”
Politica
(12:18) Ridurre distanza minima tra ombrelloni sulle spiagge, Brunetto (Lega): “Richiesta inviata al Governo”
1 min di Sara Erriu - 5 anni fa
  • Consiglio regionale, sostegno ai comuni costieri nella gestione delle spiagge libere
  • Covid, Brunetto, Medusei e Mai (Lega): “Ridurre il distanziamento minimo tra ombrelloni sulle spiagge”
  • Spiagge, la distanza tra gli ombrelloni potrebbe essere ridotta: c’è l’ok del ministro Garavaglia
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy