
Dego. Furto aggravato, detenzione di arnesi da scasso e violazione della normativa relativa all’immigrazione. Sono le accuse che venivano contestate ad un cittadino albanese, K.B., che nella notte tra sabato e domenica è stato arrestato dai carabinieri di Cortemilia a Dego.
Lo straniero, questa mattina, è stato processato per direttissima in tribunale e il giudice ha convalidato il suo arresto imponendogli l’obbligo di firma a Moncalieri. K.B., che era difeso dall’avvocato Lorenzo Corridori, alla fine ha patteggiato un anno e undici mesi di reclusione e 800 euro di multa.
Le manette per l’albanese erano scattate a seguito di un controllo da parte dei militari che lo avevano notato sfrecciare ad altà velocità in una strada nella zona di Dego. Gli uomini dell’Arma si erano poi insospettiti per il suo atteggiamento stranamente nervoso e così era scattata una perquisizione. Poco dopo dall’auto erano saltati fuori, oltre che alcuni arnesi da scasso, anche un orologio e un anello rubati poco prima da un’abitazione di Dego.
Di conseguenza per l’uomo erano scattate le manette per l’accusa di furto aggravato (in aula gli sono poi state contestate le altre due accuse).