Nel corso della riunione tenutasi questa mattina, il sindaco ha ringraziato le forze dell'ordine per il grande impegno di quest'ultimo periodo
Albenga. Un ringraziamento alle forze dellāordine per il grandissimo lavoro svolto finora e una doppia richiesta: effettuare interventi mirati per contrastare lo spaccio di droga e gli altri fenomeni ad esso collegati e mettere in atto espulsioni dal territorio nei confronti di chi viene sorpreso a commettere reati di particolare rilevanza. Sono stati questi i temi al centro della riunione del comitato per lāordine e la sicurezza tenutosi questa mattina presso la prefettura di Savona alla presenza del prefetto Giorgio Manari, del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, del comandante della polizia locale Enzo Montan ed i comandanti provinciali di carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza.
āIn prima battuta ā spiega Cangiamo ā abbiamo voluto ringraziare tutti gli esponenti delle varie forze dellāordine per il grande lavoro svolto quotidianamente sul nostro territorio. Carabinieri, polizia e finanza, insieme alla nostra polizia locale, sono sempre in prima linea per garantire la sicurezza dei nostri concittadini e perciò a loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per quanto fatto finoraā.
Dāaltro canto, il sindaco ed il comandante hanno chiesto interventi più incisivi in particolare nei confronti di uno dei fenomeni più gravi, cioĆØ lo spaccio di sostanze stupefacenti: āNel corso della riunione ĆØ stata espressa la volontĆ di mettere in atto non solo interventi episodici, ma operazioni e misure a più ampio raggio per cercare di contrastare quello che ĆØ un grossissimo problema per Albenga e non solo. Questa condivisione di intenti ĆØ estremamente positiva e porterĆ benefici più che positivi per la nostra cittĆ ā.
Oltre ad individuare iniziative da mettere in atto per arginare quello che, purtroppo, ĆØ un problema non soltanto ingauno, il sindaco Cangiano ha richiesto misure straordinarie di altro genere: āPur consapevoli delle difficoltĆ del momento date dal sovraffollamento dei centri di espulsione, chiediamo che le istituzioni mettano in atto interventi di espulsione concreti nei confronti di chi si rende responsabile di reati gravi e danneggiamenti. Purtroppo i fogli di via spesso non hanno grande efficacia. Questāaltra misura, unita alle operazioni di contrasto allo spaccio, possono rappresentare una soluzione importante e un riscontro concreto allāimpegno delle forze dellāordine e alle richieste di maggiore sicurezza che arrivano dai cittadiniā.
Al termine dellāincontro, Cangiano ha voluto ringraziare personalmente il prefetto Giorgio Manari che, ormai prossimo alla pensione, si appresa a lasciare Savona:Ā āRingrazio il prefetto per la disponibilitĆ che ci ha sempre voluto accordare in questi anni di lavoro insieme. Con lui cāĆØ sempre stato un rapporto di grande collaborazione. Poter discutere e confrontarsi con lui su tematiche importanti (e che tuttavia non sono propriamente di competenza dei sindaci) ĆØ stato importantissimoā.


