
Boissano. Si chiama Scheggia ed è un cagnolino di razza beagle che, ieri, ha rischiato di restare imprigionato all’interno di un cunicolo durante una battuta di caccia. Grazie al lavoro dei vigili del fuoco, dopo ore di tentativi, l’animale è riuscito a liberarsi e tornare sano e salvo in superficie.
Per raccontare la disavventura di Scheggia pubblichiamo integralmente la lettera di ringraziemento per i pompieri della squadra di caccia 127 Camperi di Verzi di Loano, tra cui c’è il padrone del cagnolino:
La squadra di caccia al cinghiale N° 127 di Verzi di Loano, vorrebbe rendere pubblico il ringraziamento alla squadra dei pompieri di Finale Ligure che si è prodigata con uomini e mezzi per portare in salvo “Scheggia”. Questo è il nome del cane di razza beagle che ieri mattina alle ore 8.00 circa si è infilato in un cunicolo al di sotto di una enorme roccia nel primo entroterra di Boissano, precisamente nella zona sottostante San Pietrino.
Nonostante i ripetuti richiami l’animale non dava segni di risposta e alle 14 si contattavano i vigili del fuoco di Finale Ligure che in brevissimo tempo raggiungevano il sito, iniziavano ad ispezionare i vari cunicoli che si trovavano oltre l’ingresso sino ad una profondità di circa una decina di metri. Non riuscendo ad individuare il povero animale hanno contattato un’altra sezione dei vigili del fuoco per intervenire con un particolare robot in grado di raggiungere ulteriori cunicoli (essendo la zona carsica e piena di grotte sotterranee, va ricordato che è vicina alle grotte di Toirano).
La competenza, l’intraprendenza, l’alta capacità e la professionalità dei vigili del fuoco coadiuvati da quanti di noi erano al loro fianco a fatto si che il nostro amico “Scheggia” alle ore 19.00 tornasse fuori senza aver riportato danni.
Non vi sono parole che possano essere esaustive nel ringraziare l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Con affetto e riconoscenza un grazie immenso dal profondo del cuore.
La squadra di caccia 127 CAMPERI di Verzi di Loano