
Domani è Natale, e fare gli auguri a tutti penso sia un atto di cortesia, rispetto e condivisione della vita che rinasce. Augurare di vivere con partecipazione totale è il più bell’augurio che si possa fare, insomma dare un buon esempio di compartecipazione. Allora auguro a tutti i cerialesi, nessuno escluso, buone feste.
Che peccato, venerdi scorso mentre passavo in comune per porgere gli auguri ai dipendenti ho notato una netta divisione tra semplici dipendenti (operai e impiegati) che festeggiavano in sala consiglio, mentre al piano di sopra dirigenti e amministratori brindavano al Natale in disparte. Insomma, la natività che dovrebbe unire, a Ceriale faceva eccezione: separava! Ognuno era arroccato nel proprio fortino.
Ul Natale che è la nascita di Gesù figlio di Dio, insomma ciò che sta alla base, almeno in questa giornata, di offrire un segno di pace ed affetto umano, da noi a Ceriale anche questo semplice augurio è saltato. Ha vinto la separazione. Allora, io nel mio piccolo, rinnovo gli auguri a tutti: Sindaco, assessori, consiglieri, operai, impiegati , dirigenti e soprattutto ai cerialesi.
Voglio poi aggiungere un augurio particolare a nostri due impiegati che dopo 40 anni di servizio andranno in pensione col nuovo anno. Queste Due ottime persone, e non lo dico tanto per dire, sono i signori Roberto Rossin e Michele Vallarino. Ognuno nel proprio settore si sono distinti per correttezza e riservatezza, sempre pronti ad aiutare e stare accanto ai cittadini. Grazie a nome di tutti
Luigi Giordano