
Albisola Superiore. La droga l’aveva nascosta nel vano motore dell’auto, ma non è bastato per eludere i controlli dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Savona. In manette, nella tarda serata di ieri ad Albisola, è finito un cinquantenne albanese, Sula Saba, che ora dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina (i militari ne hanno sequestrata circa mezzo chilo).
L’arresto ha preso le mosse da un normale controllo degli uomini dell’Arma che hanno fermato l’auto guidata dall’albanese. L’uomo è apparso stranamente nervoso e, viste le risposte contradditorie alle domande dei carabinieri, è scattata una perquisizione personale e sulla vettura.
Durante il controllo sull’auto un carabiniere ha notato che, all’interno del vano motore, l’alloggiamento del filtro anti polline era leggermente svitato. In effetti proprio lì dentro era nascosta una confezione integra di cocaina del peso di circa mezzo chilo. Dai primi accertamenti, lo stupefacente è risultato essere in pietra e con un elevato grado di purezza (tanto che gli inquirenti ritengono verosimile che dal taglio della sostanza per la vendita al dettaglio il quantitativo sarebbe stato triplicato).
I militari, sospettando che anche a casa l’uomo potesse nascondere della droga, hanno perquisito anche l’abitazione dove effettivamente sono stati trovati altri 50 grammi di cocaina divisi in dosi già pronte da distribuire e tutti gli strumenti per confezionarla, oltre che altri oggetti provento di vari furti. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato anche per ricettazione.
Al momento il cinquantenne albanese si trova nel carcere di Genova Marassi in attesa dell’interrogatorio di convalida davanti al gip del tribunale di Savona Francesco Meloni, che si svolgerà domani.