Ad Alassio il centrodestra appare ormai diviso in vista dell’appuntamento elettorale di primavera per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Dopo le ultime affermazioni di Marco Melgrati, presidente di “Politica per Passione”, sulla volontà di presentarsi come candidato sindaco, questa mattina sono arrivate le parole del sindaco Enzo Canepa, che ha scelto la location del cimento invernale per fare un primo ufficiale passo in avanti, con l’annuncio di una sua ricandidatura per le prossime elezioni comunali.
Il sindaco Canepa, infatti, che all’inizio del suo mandato aveva promesso di partecipare ad almeno un cimento, anche quest’anno ha saltato la tradizionale ciumba, ma in ottica elettorale ha annunciato: “Lo farà sicuramente nel prossimo mandato amministrativo…” si è lasciato scappare, parlando quindi con certezza che sarà lui il candidato sindaco del centrodestra.
Il primo cittadino alassino, quindi, usando la “metafora” del cimento ha fatto intendere la sua sicura ricandidatura, in attesa di una ufficializzazione e investitura politica di tutta la coalizione e dell’attuale maggioranza in Consiglio comunale. [tag name=”alassio 2018″]
Insomma la querelle interna per la scelta del candidato sindaco che vede impegnato in prima persona lo stesso governatore Giovanni Toti, impegnato per scongiurare l’ipotesi di due liste avversarie, potrebbe essere arrivato alle battute decisive e se davvero non ci sarà un’ultima mediazione da parte dei vertici del centrodestra ligure e savonese due liste con due candidati sindaci appare uno scenario inevitabile.
Naturalmente la definizione della partita politica interna al centrodestra sarà decisiva anche sulle scelte degli avversari, con un quadro di liste e candidati ancora da definire. E’ chiaro che se la divisione nel centrodestra si concretizzasse potrebbero anche ritornare le “sirene” di una ampia e allargata coalizione (con un candidato sindaco da trovare) in opposizione a Canepa e Melgrati.