
Savona. Da oggi ad Albenga e Savona sono attivi due sportelli del Cimacla, l’ente bilaterale lavoratori e imprese agricole, composta dalle organizzazioni sindacali Uila Fai e Flai e dai datori di lavoro, che fanno parte dell’Osservatorio Provinciale dell’Agricoltura di Savona e si occupa del monitoraggio delle dinamiche lavorative del settore.
“L’obiettivo è quello di lavorare insieme per migliorare la sicurezza sul lavoro e l’accesso a prestazioni integrative a sostegno del reddito delle famiglie e dei lavoratori agricoli, compreso il sostegno alle imprese per le attività formative, tramite la cassa costituita – spiega Michele D’Agostino, segretario generale UILA Liguria -. I lavoratori agricoli dipendenti in Liguria sono circa 6200 (con una crescita annua del 2% nell’ultimo quadriennio), le imprese sono 1600, mentre i lavoratori agricoli autonomi, coltivatori diretti, sono 7500. Nella provincia di Savona, invece, ci sono 2900 lavoratori, 691 aziende diffuse, soprattutto, nella piana di Albenga; numeri che rappresentano circa la metà delle imprese liguri”.
Il CCNL degli agricoli prevede che ogni Provincia in Italia abbia i contratti provinciali. Per questa ragione la Uila, insieme alle altre organizzazioni sindacali e datoriali, ha voluto costituire il Cimacla: “Le organizzazioni sindacali hanno voluto che fosse presente anche un operatore territoriale per la sicurezza – spiega D’Agostino -. La cassa corrisponde prestazioni a integrazione dell’indennità di malattia o dell’indennità di infortunio provenienti da INPS e INAlL. Ad esempio, secondo quanto previsto dal Cimacla, la cassa integra il pagamento delle giornate di malattia e infortunio fino al 100% della retribuzione dell’addetto”.
La cassa paga sussidi alle lavoratrici in maternità a rischio, presidi ortopedici, protesi dentarie, occhiali e lenti da vista, apparecchi acustici, eroga contributi e borse di studio per la frequenza scolastica e universitaria per i figli studenti di lavoratori agricoli. La cassa Cimacla finanzia attività formative, soprattutto in materia di sicurezza sul lavoro.
“Il Cimacla sostiene una campagna di comunicazione molto importante, che è rivolta alla sicurezza nel lavoro agricolo e anche alle prestazioni che eroga- continua D’Agostino – Abbiamo deciso di realizzare e divulgare alcuni manifesti e depliant da affiggere e distribuire nei luoghi di lavoro. Il materiale da affiggere è prodotto in quattro lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo. Tramite l’osservatorio Cimacla abbiamo organizzato la consegna di una cassetta di pronto soccorso, ovviamente, gratuita per ciascuna impresa agricola” conclude D’Agostino.
La Uila, attraverso i suoi sportelli, sarà a disposizione dei lavoratori per meglio informarli sulle iniziative Cimacla. Gli sportelli sono: a Savona e Albenga, in collaborazione con i nostri servizi di Caf e Patronato (Corso Tardy e Benech, 3, 17100 Savona SV Tel. 019 810322-Tel. 019.802988 – 802987 e Via Croce Bianca 12, 17031 Albenga SV. Tel. 0182 51532 ); Segreteria regionale Piazza Colombo 3/14 b tel. 010.4554025 email: genova@uila.it. L’iniziativa verrà probabilmente proposta anche nella altre province liguri.