
“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.
Ieri pomeriggio è stata presentata ufficialmente la Stagione del Teatro Ambra di Albenga.
La rassegna, diretta da Mario Mesiano con il contributo del Comune di Albenga, Assessorato alla Cultura, riparte il 30 gennaio 2018 con un Cartellone ricco e di qualità.
Il programma comprende sei spettacoli di Prosa, in abbonamento, e due spettacoli Teatro/Musica, fuori abbonamento, di cui uno a scopo benefico.
“Mortimer e Wanda”, con Mario Zucca e Marina Thovez, di Marina Thovez, che ne ha curato anche la regia, darà il via alla Rassegna che da dieci anni porta ad Albenga spettacoli di Prosa di grande valore artistico, con i protagonisti delle vetrine nazionali più importanti e che riscontra ogni anno una nutrita risposta di pubblico. Lunedì 12 febbraio, sul palcoscenico del Teatro albenganese, saranno invece, protagonisti Edoardo Siravo e Manuele Morgese con “Le Nostre Donne”, di Eric Assous, regia di Livio Galassi. Lunedì 19 febbraio “Lettere di Oppio” con Tiziana Foschi e Antonio Pisu, di Antonio Pisu, regia Federico Tolardo. Lunedì 12 marzo La Compagnia Masaniello con “Non ti Pago”, di Eduardo De Filippo, regia di Alfonso Rinaldi. Lunedì 19 marzo Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli in “Una Moglie da Rubare”, di Iaia Fiastri, regia di Diego Ruiz. e, Lunedì 9 Aprile una strepitosa Ketty Roselli con “Molto sudore per nulla” di Ketty Roselli, accompagnata al pianoforte dal Maestro Antonio Nasca.
La rassegna prosegue, poi, con due spettacoli, fuori abbonamento, di Teatro/Musica: sabato 14 Aprile Vladimiro Zullo dei Trilli in “I Trilli una storia genovese” dagli anni ’70 ad oggi, porterà in scena ricordi, aneddoti, canzoni e curiosità dello storico gruppo genovese. Sabato 21 Aprile la Stagione 2018 chiuderà con un evento benefico a favore dell’Associazione Onlus “Basta Poco” dal titolo “Basta poco per ridere”: sul palco, oltre al Cabarettista Gianfranco Phino ed al Maestro Claudio Zitti, anche Marco Ghini, Rossano Giallombardo, Nico Lo Bello, Mario Mesiano, con interventi di Bruno Robello De Filippis.
Il Teatro Ambra, salvato nel 2012 dalla chiusura definitiva dall’Associazione Culturale Teatro Ingaunia, è un luogo caro a tutti gli albenganesi.
Ultimamente diversi quotidiani ne hanno parlato, in quanto si prospetta una possibile chiusura, benché l’attività nel tempo sia sempre stata di ottimo livello e ci sia una risposta di pubblico più che soddisfacente. Sembra che la proprietà voglia cambiare la destinazione d’uso: da Teatro a Supermercato! Ma noi albenganesi abbiamo già tanti supermercati, abbiamo tante attività commerciali, realtà più piccole che vanno favorite perché offrono prodotti di qualità, prodotti più ricercati, non standardizzati. Albenga deve cercare di favorire i negozi già esistenti o in apertura, non dare spazio ad un nuovo, ennesimo “mercato” per niente super!
Albenga deve invece continuare a puntare sulla cultura, strategia che, soprattutto grazie alla presente amministrazione comunale che punta sul turismo culturale e sostiene le attività sul territorio, sta dando ottimi risultati e sta cambiando volto alla nostra amata città.
Albenga vuole il “suo Teatro”, perché senza come facciamo ad avere rassegne di ottimo livello? Senza Teatro Ambra non potremo più organizzare Ottobre De Andrè e neanche La Fionda di Legno! Il nostro Teatro ogni anno ospita eventi di livello eccezionale, oltre a quelli già citati: il Su la Testa Festival, il Kronoteatro, i Concerti della Vecchia Albenga e tanti altri. Insomma, noi non vogliamo rinunciare al nostro Teatro e speriamo tanto che le parti coinvolte possano trovare un accordo affinché i cittadini possano continuare ad avere “il luogo dove tutto accade”.
Forza Teatro Ambra!
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