
Albenga. Appello dei volontari dell’Enpa savonese ai negozi di animali della provincia, affinché rinuncino a detenere e porre in vendita tartarughe americane d’acqua “guance gialle”. “Da piccole sono un’attrazione irresistibile per molti bambini, che convincono i genitori ad acquistarle – spiega l’Enpa -, ma poi i bambini crescono ed hanno altri interessi, mentre crescono anche le tartarughe e necessitano di acquari più grandi o, meglio, di un laghetto o uno stagno ed i genitori a questo punto decidono di disfarsene; e spesso abbandonandole nei corsi d’acqua della provincia dove, o muoiono per inedia o, se riescono a sopravvivere, decimano la piccola fauna ittica locale”.
“I pochi centri di raccolta della ex Forestale e delle associazioni animaliste, o di privati che le accettano a pagamento, sono ormai al collasso ed anche la Protezione Animali savonese, che ne recupera almeno una trentina all’anno, non se la passa meglio”.
E l’Enpa lancia l’ennesimo appello “per trovare una casa, con laghetto o stagno, all’ennesima vittima di questa moda funesta, sperando ancora che il Parlamento, dopo il divieto di importazione, allevamento e vendita della specie “guance rosse”, lo imponga anche per la più comune e diffusa “guance gialle”; una signora di Albenga non può più tenere la tartaruga e cerca qualcuno che lo voglia adottare; chi è interessato telefoni al numero 335 342250, è urgente” conclude l’Enpa.