
Liguria. “A Genova sono vent’anni che il nostro gruppo dirigente sindacale crede e lotta per tutelare i diritti dei poliziotti genovesi, spesso ‘utilizzati’ strumentalmente dalla politica in cerca di consenso facile, nascondendo la testa sotto la sabbia incapace di riformare democraticamente le istituzioni (vedasi G8 2001). L’attacco di Di Maio al sindacato è l’evidente dimostrazione di incapacità politica di un nuovo che non esiste, visto che invece di pensare a debellare mafia, corruzione e malaffare, mette al primo posto delle sue priorità populiste l’attacco a chi cerca di tutelare i diritti dei lavoratori e dei pensionati dagli errori di quella politica che Di Maio vorrebbe cambiare candidandosi per diventare il prossimo Presidente del Consiglio”,
Lo sostiene Roberto Traverso, del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, in riferimento alle frasi con cui il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha invitato i sindacati ad “autoriformarsi” minacciando, in caso contrario, una riforma ad hoc “quando saremo al governo”.
Frasi che hanno indispettito non poco Traverso: “Chi come noi crede nei valori democratici e non corporativi del sindacalismo, purtroppo indebolito da un tessuto sociale sempre più avvelenato dall’ingordigia di chi vuole arrivare in alto schiacciando e umiliando chi cerca di tutelare l’importanza di quei diritti conquistati insieme alla democrazia in un Paese massacrato da un regime autoritario, ritiene che l’attacco di Di Maio sia davvero pericoloso e ci auguriamo che i parlamentari e politici liguri e genovesi del Movimenti 5 Stelle prendano immediatamente le distanze da tale scellerata e demagogica posizione”.