Lo annuncia la consigliera Ferrari nel corso della giornata "Invito a Palazzo"
Savona.Ā Più di 300 persone hanno varcato la soglia della sede di corso Italia di Banca Carige per ammirare le opere di Eso Peluzzi. Lo rivelaĀ Silvia Bottaro, curatrice della mostra con cui lāex sede centrale di Cassa di Risparmio di Savona ha partecipato allaĀ XVI edizione di āInvito a Palazzoā, la manifestazione organizzata a livello nazionale dallāAssociazione Bancaria Italiana allo scopo di rendere fruibile al pubblico il prezioso patrimonio artistico delle banche italiane.
Carine oggi ha quindi aperto le porte di numerose sedi storiche dislocate in tutta Italia, tra cui la Sede Centrale a Genova, il Palazzo del Monte di PietĆ a Palermo eĀ la Sede di Banca Cesare Ponti di Piazza Duomo a Milano.Ā A Savona Carige offrivaĀ al pubblico lāopportunitĆ di visitare la mostra āUn territorio e la sua storia: Savona e le Langhe nella poetica di Eso Peluzziā in cui venivanoĀ esposte diverse opere del pittore Eso Peluzzi, cittadino savonese onorario, selezionate dalla curatrice Silvia Bottaro,Ā critica dāarte e presidente dallāAssociazione Culturale Aiolfi, tra le opere appartenenti alla collezione della banca. Visibili erano anche il ciclo epico degli affreschi di Peluzzi nella sala consiliare del Comune di Savona (appuntamento affidato al vice presidente dellāAssociazione āAiolfiā Dr. Mario Accatino), nonchĆØ il Museo Peluzzi al Santuario di Savona, gestito dalle Opere Sociali di Savona.
E i savonesi, afferma, hanno risposto presente. āAbbiamo avuto un afflusso notevole, oltre 100 persone al mattino ed il triplo al pomeriggio tra qui, in Comune e al Santuario. Eā stato una sorta di āitinerario peluzzianoā ideato per la prima volta, spero che abbia un risultato āperenneā perchĆ© lāinteresse cāĆØ: Peluzzi parla al cuore della gente, la sua ĆØ una pittura dāanimaā. Molta partecipazione anche ad un incontro alle 17 in cui sono stati ricordati i grandi scrittori che hanno parlato di Peluzzi, da Gina Lagorio a Davide Laiolo e Giovanni Arpino.
Presente allāincontro anche Giovanni Bottino, sindaco di Monchiero (CN) dove Peluzzi ha vissuto per quasi 40 anni, dallāinizio degli anni ā50 fino alla sua morte nel 1985. āAbitava a Monchiero Alto, era cittadino onorarioĀ e persona molto speciale ā spiega il primo cittadino ā abbiamo un rapporto molto particolareĀ con la suaĀ figuraā. Per il Comune di Savona, invece, era presente il presidente del consiglio comunale Renato Giusto, tra lāaltro possessore di alcune opere del pittore: āOgni volta che ci riuniamo nella sala del consiglio comunale osserviamo sempre i bellissimi affreschi di Peluzzi, che rappresentano la storia della cittĆ di Savona. Non potevo non venire a rendere omaggio a un tale importante pittoreā.
Peluzzi però ĆØ nato a Cairo Montenotte, e per questo era presente anche Nella Giovanna Ferrari, consigliere delegata alla cultura del comune valbormidese: āHa portato il nostro nome in tutta Italia, colmandolaĀ di opere e ricevendo molti riconoscimenti. Abbiamo la fortuna di conservare numerose sue opere, e sarĆ cura della nostra amministrazione organizzare nel 2018 una mostra in cui esporle per dare lustro a questo artista che ha portato in alto il nome di Cairoā.
La mostra ha offerto ancheĀ lāopportunitĆ di ammirare due rari affreschi del 1934, dal titolo āIl Seminatoreā e āla Minestra dei poveriā, strappati dalla loro locazione originaria (la sede della Cassa di Risparmio di Savona sita in allora in corso Principe Amedeo) e trasportati nellāattuale sede di Corso Italia. āLa vocazione artistica della nostra banca ĆØ sempre stata al centro dellāazione culturale messa in atto come istitutoĀ del territorio ā spiegaĀ Corrado Calcagno, responsabile commerciale dellāarea Savona-Imperia di Carige ā Ora intendiamo riaffermare ulteriormente quel ruolo di banca che non guarda solo agli affari ma anche agli aspetti culturali, artistici e sociali. Ci sembrava allora logico far nascere quel percorso da un momento come questo, di alta culturaā.

