
Savona. Due anni e nove mesi di reclusione. E’ la condanna inflitta questa mattina ad un quarantenne residente nell’albenganese che doveva rispondere delle accuse di maltrattementi, lesioni e stalking verso la ex convivente. Secondo l’accusa l’uomo (difeso dall’avvocato Antonio Argento del Foro di Milano), dal 2009 al 2015 aveva avuto atteggiamenti violenti nei confronti della donna, anche davanti ai figli minori.
In alcuni casi, come testimoniato dai referti del pronto soccorso, aveva anche alzato le mani contro la compagna. Proprio a causa di questi comportamenti, nell’ottobre del 2015, la relazione tra i due si era interrotta. A quel punto però, anziché lasciare in pace la ex, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitarla con telefonate e messaggi (anche vocali che sono stati ascoltati in aula). Di qui anche l’accusa di stalking.
Questa mattina il processo, nel quale la donna era parte civile con l’avvocato Francesca Aschero, si è chiuso con la sentenza di condanna (il giudice ha imposto all’uomo anche il pagamento di una provvisionale da diecimila euro verso la ex).