
“Savona non perderà la polizia postale”. Ad annunciarlo, con una certa soddisfazione, sono i rappresentanti della segreteria provinciale del Silp-Cgil.
“Dopo tante brutte notizie e timori per i cittadini di perdere presidi di polizia – dicono dal sindacato – ecco finalmente un po’ di luce e di ritrovata fiducia dal territorio. Dopo la polstrada di Carcare, con l’intervento sindacale e politico per scongiurarne il proposito di chiusura, ecco un’altra buona notizia. Diremmo ottima. Savona non perderà neppure la polizia delle telecomunicazioni”.
Come spiegato qualche giorno fa Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia a margine di un convegno dedicato proprio alla nuova legge sul cyberbullismo, “Savona risulta al secondo posto a livello nazionale per numero di denunce relative ai reati informatici” e perciò il mantenimento del presidio di polizia risulta “troppo importante per i cittadini e troppo importante per una società ‘virtuale’, come quella di oggi. Il futuro non potrà che prevederne addirittura il potenziamento”.
Ora, “dopo tante preoccupazioni, ecco la speranza che, è proprio il caso di dirlo, corre sulla banda larga. La nuova legge sul cyberbullismo è la prova che il mondo digitale è troppo grande per perdere eccellenze come quelle che la polizia delle telecomunicazioni sta mettendo in campo”.