
Regione. “Non passa giorno senza che Toti e Salvini tentino maldestramente di mettere il cappello sul referendum per l’autonomia in Liguria, che, come tutte le consultazioni popolari, appartiene esclusivamente ai cittadini. Evidentemente, una volta vistisi scavalcati dalla proposta del MoVimento 5 Stelle, provano in tutti i modi a rivendicare un presunto primato di autonomisti”.
A dirlo è Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, che aggiunge: “A noi appassiona poco il colore politico di una proposta. Un’idea non è né di destra né di sinistra, ma semplicemente giusta o sbagliata. Come è assolutamente sbagliato ogni parallelismo tra la battaglia per l’indipendenza della Catalogna e una richiesta di referendum popolare legittima e costituzionale che chiede ai cittadini di esprimersi sulla possibilità di avere maggiore autonomia in alcune materie oggi in carico allo Stato: dal sostegno alle imprese alla ricerca, dall’istruzione ai porti, alla valorizzazione dei beni culturali e molto altro ancora”.
“Con questa proposta di legge chiediamo di poter gestire direttamente quelle risorse che permetterebbero di pianificare al meglio l’indirizzo politico da dare alla nostra regione. Il primo pensiero va alle imprese liguri, oggi impantanate in un vortice di burocrazia e che, se supportate al meglio, rimetterebbero in moto l’occupazione in Liguria. Se il referendum passasse, il prossimo governo regionale avrebbe finalmente la chance di gestire direttamente molti fondi senza dipendere dai tempi biblici del governo centrale”.
“Allo stesso tempo, gli amministratori sarebbero maggiormente responsabilizzati e vincolati a gestire al meglio i fondi disponibili, e i cittadini sapranno finalmente in che modo saranno investiti i propri soldi. Il tutto senza togliere un euro alle altre regioni ma assicurandosi che le risorse a disposizione restino sul territorio. Noi siamo pronti ad andare fino in fondo a questo percorso e a dialogare con chiunque sia interessato alla nostra proposta. Il tema è troppo serio e importante per confinarlo dentro steccati politici e banalizzarlo con sparate propagandistiche. In gioco c’è il futuro della Liguria e dei suoi cittadini”, conclude Tosi.