
Savona. Si è presentato questa mattina davanti al gip Fiorenza Giorgi il quarantaduenne arrestato la scorsa settimanan con la gravissima accusa di aver abusato sessualmente della figlia di 14 anni. L’uomo ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere e quindi, per ora, ha preferito restare in silenzio davanti alle contestazioni della Procura.
Dopo l’audizione in tribunale l’uomo, che è assistito dagli avvocati Lorenzo Corridori e Paolo Allosio, è tornato nel carcere di Sanremo.
Secondo quanto trapelato, gli abusi sarebbero avvenuti nel giugno scorso: in un primo momento la ragazzina non avrebbe trovato il coraggio di raccontare a nessuno quanto successo, ma poi si sarebbe confidata con la zia e successivamente con la madre. A quel punto è scattata la denuncia che, dopo una serie di accertamenti investigativi, ha portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale.
All’uomo viene contestato di aver avuto, in due occasioni, un approccio fisico con la figlia che in un caso sarebbe sfociato in un rapporto completo. Dopo gli abusi, tra l’altro, il quarantaduenne (che non è il padre biologico della presunta vittima, ma lo è a livello legale) avrebbe sviluppato una sorta di morbosa ossessione verso la ragazzina.
In particolare, sempre secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe iniziato ad essere possessivo nei confronti della ragazzina, quasi come un’amante geloso, finendo per controllarle il telefono, il modo in cui si vestiva e gli amici che frequentava. In alcuni casi si sarebbe presentato anche vicino alla scuola frequentata dalla figlia.
Una situazione che, con il passare dei giorni, sarebbe stata sempre più pesante da sopportare per la quattordicenne nonostante lei cercasse in tutti i modi di evitare i contatti con in padre. Di qui la scelta di raccontare quello che era successo e, poi, di denunciare di aver subito gli abusi.