
Sassello. Resta in carcere il quarantenne moldavo arrestato la scorsa settimana dai carabinieri di Sassello insieme ai colleghi del nucleo operativo radiomobile di Cairo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Lo ha deciso il gip Fiorenza Giorgi che questa mattina lo ha interrogato in tribunale.
Secondo quanto trapelato, il quarantenne ha tentato di giustificarsi spiegando di essersi limitato a difendersi dall’aggressione della convivente, S.O., una quarantaseienne. Una ricostruzione che, anche alla luce delle lesioni rimediate dalla donna, è stata ritenuta ben poco credibile. Di qui la scelta del giudice di convalidare l’arresto e confermare la misura cautelare in carcere.
Lo straniero, che è residente a Palo, tra l’altro era già stato denunciato in stato di libertà per un episodio simile il giorno precedente (la convivente era stata visitata all’ospedale San Paolo di Savona). Una volta tornato a casa, in preda ai fumi dell’alcol, l’uomo aveva avuto di nuovo un comportamento violento nei confronti della compagna e per questo i militari lo avevano arrestato per maltrattamenti in famiglia.