
“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.
Due anni fa una carissima amica mi regalò un mio ritratto realizzato da Rosi Marsala. Mi lasciò stupefatta perché Rosi era riuscita a cogliere l’emozione, il mio stato d’animo di quel momento, senza che lei mi avesse mai vista, solo guardando una foto che le era stata fornita.
All’inizio di settembre, colgo l’opportunità della sua esposizione “Inchiostri, acquerelli e caffè” a Finalborgo, per andare a conoscerla e guardare da vicino alcuni dei suoi lavori. Rimango incantata.
Nell’angolino della Piazza Centrale, uno spazio interamente dedicato a ritratti, principalmente di cantanti e musicisti. Poco colore, quasi tutti sono realizzati con il caffè, che usa come un acquerello, e qualcuno a matita bianca su fondo nero.

Arrivo tardi e purtroppo mi perdo un concerto jazz proprio davanti alla sua esposizione. Rosi ama la musica e la musica fa parte del suo mondo, infatti è il filo conduttore dei suoi lavori.
Rosi Marsala è una donna senza età: bella, mignon, con lo sguardo pieno di stupore. Parla poco e non le piace apparire, ama lavorare dietro le quinte, ma è forte, ha idee, e non è poco in questa epoca in cui va di moda il “copiaincolla”. È una donna di carattere con una bella storia da raccontare.
Ha sempre avuto una vena artistica marcata, già da piccola disegnava sempre i personaggi dei fumetti. Dopo il diploma del liceo artistico, la vita la porta a fare scelte diverse dall’arte. La sua forte sensibilità la fa avvicinare alle persone con disagio, così decide di fare l’educatore, accantonando per un poco il disegno.
Una passione è una passione, però, e ti attira forte come una calamita. Così, un po’ per la voglia di sporcarsi con i colori, un po’ per la sua predisposizione verso i bambini, decide di fare dei laboratori creativi per i piccoli. Questa iniziativa la gratifica molto da un punto di vista umano, per il rapporto diretto con i bambini che assorbono come spugne, per i legami che si creano. Ma si tratta di un passaggio di competenze in cui la sua espressione è giustamente assente.

Manca qualcosa, così, parallelamente, comincia una collaborazione con il Teatro Erba Matta. Bellissima esperienza in cui Rosi illustra le scenografie degli spettacoli che vengono rappresentati dai bambini.
La sua passione per la musica continua ad essere forte. Una sera, in occasione di un concerto jazz a cui assiste, Rosi fa la caricatura ad uno dei musicisti durante l’esibizione e gliela regala. L’iniziativa piace, è apprezzata e riceve richieste sempre più numerose.
Convinta da un amico, nel 2012 partecipa al Torino Jazz Festival e lo vince.
Rosi Marsala è un’artista timida. Se le parli prima di aver visto le sue opere, ti affascina per la delicatezza, ma poi ti accorgi della sua anima così forte guardando i suoi ritratti.
Le piacciono i visi con le rughe, con occhi che hanno qualcosa da trasmettere; rimane sempre colpita dal linguaggio espressivo del volto, così riesce a raccontare una storia con un ritratto, che sia a inchiostro, in bianco, ad acquerello o con il caffè.
In parallelo, continua a disegnare i personaggi dei fumetti, come faceva da piccola.

Un anno fa capisce definitivamente che l’arte è la sua vita e decide di dedicarcisi completamente, lasciando spazio e respiro solo a ciò che ci può raccontare con i suoi disegni.
Ma non è tutto! Rosi, amante da sempre del fumetto d’autore, decide di non limitarsi a rappresentare personaggi inventati da altri, così ora sta realizzando un bellissimo progetto con un “eroe” nuovo, ideato da lei, che vive in storie a cui stanno lavorando anche altri artisti.
Rosi, che da bambina disegnava i personaggi dei fumetti, corona il suo sogno dando vita a un suo personaggio. Presto verranno pubblicate su un albo le sue avventure … ma di questo vi racconterò a tempo debito.
Da parte mia, sono grata di questo incontro, perché mi ha convinta ancora di più di quanto sia importante investire sul talento, sulle idee, avere un sogno e mettercela tutta perché possa diventare realtà.
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