
Albenga. E’ stato processato per direttissima in tribunale a Savona, questa mattina, Charaf Arrag, il marocchino di 22 anni arrestato sabato dai carabinieri di Albenga dopo essere stato trovato con un chilo di hashish nascosto nella bici nella zona di viale Pontelungo. Il giudice ha convalidato l’arresto del nordafricano, che era un volto noto alle forze dell’ordine (tanto che aveva anche un alias) e ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.
Vista la richiesta di termini a difesa del suo legale, l’avvocato Francesca Rosso, il processo è stato rinviato al prossimo 20 settembre. L’arresto di Charaf Arrag ha preso le mosse da una serie di controlli effettuati dai militari proprio per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Proprio durante l’operazione, le attenzioni dei militari si sono concentrate sul ventiduenne, già arrestato più volte, che alla vista della pattuglia ha cercato di scappare, lanciandogli contro la biciletta. La sua fuga è durata poco visto che è stato bloccato dai carabinieri e subito perquisito. Nel cestino della bici, i militari hanno trovato appunto una borsa con due involucri di hashish grossi come un mattone, del peso complessivo di oltre un chilogrammo. Nella tasche del nordafricano sono invece stati trovati circa 100 euro in contanti, ritenuto il provento dell’attività di spaccio.
Il marocchino è stato quindi arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.