
Albenga. Lo scorso 2 settembre era stato arrestato dai carabinieri di Albenga con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga dopo essere stato fermato con un chilo di hashish nascosto sulla bicicletta. Questa mattina, per quella vicenda, Charaf Arrag, marocchino di 22 anni, ha patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione e 4 mila euro di multa (senza sospensione condizionale della pena).
Per il momento il nordafricano dovrà quindi restare in carcere (misura cautelare che gli era stata imposta dal giudice durante l’udienza di convalida di arresto). L’arresto di Charaf Arrag aveva preso le mosse da una serie di controlli effettuati dai militari proprio per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione, le attenzioni dei militari si erano concentrate sul ventiduenne, già arrestato più volte, che alla vista della pattuglia aveva cercato di scappare, lanciandogli contro la biciletta. La sua fuga era durata poco visto che era stato bloccato dai carabinieri e subito perquisito nella zona di viale Pontelungo.
Nel cestino della bici, i militari avevano trovato appunto una borsa con due involucri di hashish grossi come un mattone, del peso complessivo di oltre un chilogrammo. Nella tasche del nordafricano erano stati trovati circa 100 euro in contanti, ritenuto il provento dell’attività di spaccio.
Il marocchino era stato quindi arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.