
Provincia. Malgrado l’estate, stagione critica per la fauna selvatica, stia finendo, continua in modo ancora intenso l’attività dei volontari della Protezione Animali nel soccorso degli animali selvatici feriti, malati o in difficoltà. Nei giorni scorsi sono stati recuperati anche soggetti rari, come un tuffetto ad Albenga ed un succiacapre a Mioglia, oltre ad una più comune e vivace civetta a Calice Ligure.
Nel mese di luglio l’Enpa ha raccolto, in ogni parte della provincia, 382 animali e 196 ad agosto, per un totale di oltre 1.800 da inizio anno; “un’attività molto pesante che – ci tengono a sottolineare i volontari dell’associazione – continua ad essere svolta da sempre poche persone costrette a turni massacranti. Basta pensare che rondoni e balestrucci richiedono assistenza quasi continua dall’alba al tramonto, mentre i numerosissimi nidiacei (1.300 quest’anno) debbono essere alimentati più volte al giorno: almeno tre volte tortore, colombi e rapaci ed otto volte passeri, cardellini, merli, gazze, ghiandaie, eccetera”.
Alla fine dello svezzamento e divenuti autosufficienti, vengono liberati a gruppi in zone di campagna idonee, per dare loro almeno una seconda opportunità di vita, che la dura legge di natura, o il caso, avevano loro negato.