Savona. Sono 1250 i piccoli animali selvatici, caduti dal nido o trovati senza genitori, raccolti dai volontari dell’Enpa in quasi tutti i comuni della provincia di Savona dall’inizio dell’anno insieme ad altri 500 adulti. A questi si aggiungono un cardellino ed un passero che ora sono ricoverati presso la sede della Protezione Animali di via Cavour 48 r a Savona.
“Ogni nidiaceo necessita di un pasto, dall’alba al tramonto, almeno tre volte (tortore, colombi, rapaci) o otto (passeri, cardellini, merli, gazze, ghiandaie, etc.) o ogni due ore (rondoni, rondini e balestrucci, anche adulti)” spiegano dall’Enpa.
“Alla fine dello svezzamento e divenuti autosufficienti, vengono liberati a gruppi in zone di campagna idonee, per dare loro almeno un’altra possibilità di sopravvivere, che il caso gli aveva negato. Questa è anche difesa della biodiversità, quella vera, fatta da un manipolo di sempre poche volontarie dell’Enpa, che avrebbero bisogno di aiuti e di rincalzi che invece, malgrado tanti frequentatori dei social, non arrivano” concludono dalla Protezione Animali Savonese.