
Provincia. Si concluderà a mezzanotte di oggi il servizio coordinato disposto a livello regionale dal comando legione carabinieri “Liguria” e iniziato il 28 luglio scorso. L’attività è stata svolta con l’impiego congiunto di militari dell’Arma territoriale, carabinieri forestali e l’elicottero del 15^ elinucleo di Villanova d’Albenga.
Oggi i controlli hanno interessato l’area del Parco del Beigua partendo dal centro abitato di Sassello ma sia nei giorni precedenti che oggi diverse sono state le aree verdi considerate “a rischio” incendio dato il periodo di elevata siccità e la crescente calura estiva.
Nei cinque giorni di controlli sono state pattugliate zone in tutta la provincia, da Andora a Varazze con particolare riguardo all’entroterra. Tanto per fare alcuni esempi sono state sottoposte a controllo con pattuglie miste composta da carabinieri o carabinieri forestali o in modo “autonomo” il Passo del Ginestro a Testico, località Colla Micheri a Laigueglia, la frazione di Martinetto a Cisano sul Neva, Magliolo, Colle San Giacomo a Orco Feglino, Capo Noli a Noli, San Genesio a Vado Ligure, lo svincolo della A10 a Spotorno, Ellera, Naso di Gatto e tutta la zona di competenza della compagnia dei carabinieri di Cairo Montenotte e la Valbormida.
L’attività preventiva era finalizzata ad evitare possibili incendi e all’identificazione di persone, anche solo di passaggio, nelle zone interessate anche al fine di arrivare ad avere una “conoscenza” di coloro che frequentano quelle zone.
La maggior parte turisti che alla vista dei militari hanno manifestato consenso verso l’iniziativa dimostrandosi collaborativi e talvolta i “primi” a segnalare atteggiamenti sospetti o persone che magari erano intente ad accendere fuochi in zone pericolose (magari nel solo intento di fare un barbecue).
Nella giornata di domani saranno riepilogati i dati raccolti e analizzati nel loro complesso anche al fine di raccogliere spunti utili per future attività di prevenzione ed eventuale contrasto.