Pietra Ligure. Auto e moto che viaggiano a velocità troppo elevata e nessun presidio che le faccia rallentare. Secondo gli abitanti della zona, via Soccorso a Pietra Ligure “è una strada pericolosa”.
A detta dei residenti, la parallela a viale della Repubblica lungo la quale stanotte ha drammaticamente perso la vita il 28enne tovese Elia Tosetti sarebbe percorsa di continuo da mezzi a due e quattro ruote che, specie nelle ore notturne, non rispetterebbero i limiti di velocità.
Anche per questo motivo, in tanti sono a chiedere l’installazione di un qualche genere di presidio che possa spingere automobilisti e centauri a rallentare: “Qui e su viale della Repubblica passano a cento all’ora – spiega un abitante – e nessuno fa niente. Bisognerebbe mettere dei dossi, degli autovelox, un qualcosa. E’ ovvio che poi succedano queste cose”.
Secondo i primi riscontri effettuati dalla polizia stradale, al momento dell’incidente Elia Tosetti non viaggiava ad alta velocità. Ma, a detta di un abitante, non tutti si dimostrano altrettanto prudenti: “Ogni giorno, verso le undici e mezza di sera, sento il rumore di una motocicletta. Si dirige verso Borgio Verezzi e viaggia ad una velocità altissima. La sento ogni giorno”.