
Ceriale. “Curiosità sulla struttura odonomastica di Ceriale: abbiamo esattamente 199 nomi di vie e piazze, a queste 197 sono da aggiungere la Piazza al Volontario, e il pontile dedicato a Carlo Camino. Dalla ricerca che ho fatto viene fuori un ritratto di Ceriale piuttosto misogino su 200 titoli non troviamo nessuna donna che rappresenta una via o una piazza, ad eccezione di via Antia, personaggio femminile creato dalla fantasia”. Così il consigliere comunale di minoranza Luigi Giordano, che questa volta pungola l’amministrazione comunale sui nomi delle vie e delle piazze cerialesi, che penalizzano il “gentil sesso”.
“Per trovare una sola donna dobbiamo allargarci nella sfera della santità e troviamo la madre delle madri: N.S. Delle Grazie. Un dubbio mi rimane, Vico bellotta, sinceramente non so se è un nome proprio, di un uomo, donna o niente di questo. Mi auguro veramente che la prossima amministrazione possa annoverare in futuro anche qualche donna, ce ne sono a migliaia donne eroiche che possono reggere il confronto con i 19 uomini attuali che danno nome alle vie di Ceriale da Sadat a Galati, penso che qualsiasi donna meritarsi una grande piazza”.
E il consigliere di opposizione aggiunge: “Le restanti vie sono dedicate a città, regioni, santi: San Rocco, Francesco, Bernardo, Eugenio, Antonio e Papa Giovanni, insomma, in totale 9 santi, e una a Salvo D’Acquisto eroe. Poi nomi del tipo Via alla Vena, che non so proprio dove sia, oppure Vico Colletto, Strada del Sellino, Strada Ronco Del Comune, Strada di Recazzolo Inferiore e superiore, strada Rossine Superiore, via Costa Di Cane, via Strada Comunale, e quella che più mi diverte, che non so dov’è è: Strada Rocca Dell’Uomo, a conferma della misoginia della storia di Ceriale”.