
Savona. E’ stato interrogato questa mattina dal gip Fiorenza Giorgi il cinquantatreenne tunisino arrestato mercoledì sera con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie. L’uomo, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, resterà in carcere visto che il giudice ha convalidato per lui, oltre che l’arresto, la misura cautelare.
Lo straniero era finito in manette dopo che, al culmine di una lite con la moglie, aveva finito per picchiarla con il manico di metallo di una scopa davanti ai loro tre figli minorenni. Fortunatamente ad interrompere l’ennesimo caso di violenza domestica ci avevano pensato i carabinieri di Cengio, allertati dalla stessa vittima dell’aggressione, che erano intervenuti nell’abitazione della coppia. All’arrivo dei militari, l’uomo si stava ancora scagliando contro la compagna tanto che, non senza fatica, era stato bloccato dagli uomini dell’Arma.
Per il marito violento, in accordo con il pubblico ministero di turno Giovanni Battista Ferro, era così scattato l’arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e lesioni (con l’aggravante di aver agito in presenza di minori). Mentre l’uomo veniva portato in caserma per tutti gli accertamenti del caso, la moglie era stata accompagnata in ospedale (era stata dimessa con una prognosi di dieci giorni).
Secondo quanto accertato dai carabinieri, quello dell’altra sera, purtroppo, non sarebbe stato un caso isolato, ma soltanto l’ultimo di una serie di episodi violenti che si verificavano tra le mura domestiche. Liti che, per quanto emerso, sarebbero scoppiate tutte per motivi futili. Finora la donna non aveva mai denunciato di aver subito aggressioni o comportamenti violenti da parte del compagno, ma, l’altra sera, davanti alla furia dell’uomo aveva deciso di chiamare il 112.
Gli inquirenti hanno verificato che il cinquantatreenne tunisino, regolare in Italia e da tempo residente in Val Bormida, aveva alle spalle solo qualche piccolo precedenti penale. Stavolta dovrà rispondere di un’accusa ben più grave.