
Alassio. Restano in carcere Omar Takhim, 18 anni, residente provincia Bergamo, e Ayoub Doudi, di 19, domiciliato Torino, i due marocchini che l’altra mattina hanno aggredito e rapinato di due cellulari un gruppetto di ventenni. Lo ha deciso il gip Fiorenza Giorgi che, questa mattina, li ha interrogati in tribunale per la convalida dell’arresto.
Ad arrestare i due stranieri erano stati i poliziotti del Commissariato di Alassio che li avevano intercettati mentre stavano per prendere un autobus. Il movimentato episodio si era verificato mercoledì mattina, intorno alle 6,30, nella zona di via Giancardi, all’angolo con via Vigo, ad Alassio.
Secondo quanto accertato dai poliziotti del Commissariato della città del Muretto, le vittime della rapina, un gruppo di sette amici ventenni, tutti residenti nel torinese (che probabilmente avevano appena concluso la loro serata nei locali della Riviera) era stato avvicinato dai marocchini. A quel punto uno degli stranieri (che erano tre, ma uno era poi riuscito a far perdere le sue tracce) aveva tirato uno schiaffo ad uno dei ventenni italiani e gli aveva preso il cellulare.
In quel momento era nata una colluttazione tra i due gruppi durante la quale i nordafricani erano riusciti a rubare un secondo telefonino per poi scappare. Le vittime della rapina allora avevano chiesto aiuto al 112 che aveva allertato la polizia ed il 118 (due ragazzi erano stati accompagnati al pronto soccorso per lievi escoriazioni). Nel giro di pochi minuti la polizia di Stato era riuscita ad intercettare Takhin e Doudi e ad arrestarli per rapina.