
Savona. Non ce l’ha fatta Emilia Ponzanelli, la settantottenne di Quiliano investita mercoledì sera in corso Svizzera a Legino dal conducente di uno scooter che, inizialmente, era fuggito salvo poi costituirsi mentre erano ancora in corso i rilievi dell’incidente.
L’anziana era ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per un grave trauma cranico e le sue condizioni preoccupavano i medici che, infatti, non l’avevano ancora dichiarata fuori pericolo di vita. Ieri sera, purtroppo, la donna è morta in ospedale.
Intanto procedono gli accertamenti investigativi sull’incidente da parte della polizia municipale. A carico dell’investitore, a questo punto, sarà aperto in Procura (il caso è seguito dal sostituto procuratore Chiara Venturi) un fascicolo per omicidio stradale e omissione di soccorso. Il pm ha anche disposto l’autopsia sulla donna. Gli inquirenti sono ancora al lavoro per ricostruire con esattezza quanto successo dopo l’investimento, avvenuto intorno alle 19, a Legino.
La certezza è che dopo aver colpito l’anziana, che attraversava fuori dalle strisce pedonali, il conducente dello scooter, che trasportava anche un passeggero, non si è fermato a prestare soccorso, ma è fuggito in direzione centro città facendo perdere le sue tracce. Proprio mentre le forze dell’ordine lo cercavano, in corso Svizzera, si è presentato un quarantenne savonese, accompagnato dal fratello, che si è assunto la responsabilità dell’investimento (ai vigili ha spiegato anche di essere scappato perché in preda al panico).
L’uomo è stato subito sottoposto agli esami clinici per verificare se guidasse sotto l’effetto di sostanze, che avrebbero dato esito negativo. A quel punto era stato ascoltato fino a tarda sera nel comando della polizia locale di Savona per ricostruire quanto accaduto dopo l’incidente e per verificare la sua versione (sembra infatti che la descrizione del conducente pirata fatta da un testimone dello schianto non corrisponda a quella del quarantenne che si è assunto la responsabilità per l’incidente).