
Liguria. Sono già numerose sono le adesioni pervenute da tutta la nostra regione: un mare di preghiere si sta innalzando per la salvezza di Charlie Gard, per la sua famiglia e per evitare che vengano uccisi bambini e ammalati o disabili considerati al di sotto degli standard della qualità della vita.
Pray4CharlieEurope è un movimento spontaneo, senza alcun appoggio e già in forte crescita, nato in aiuto al bambino inglese di 10 mesi con una malattia rara a cui i medici sospenderanno le cure e spegneranno la macchina che lo tiene in vita, autorizzati dalla Corte Europea per i Diritti Umani.
Decine e decine sono le veglie già organizzate in Italia e all’estero. Si tratta di adorazioni eucaristiche, rosari, veglie, Messe, vespri, tutte accomunate dalla finalità che venga lasciata a Charlie Gard la libertà di vivere.
“Sempre più viva è la consapevolezza che con Charlie Gard, che non è malato terminale e sul quale non c’è alcun accanimento terapeutico, si segni il passaggio da un ingannevole e inesistente ‘diritto a morire’ ad un ‘dovere di morire’ per chiunque non viene considerato degno, ovvero sufficientemente produttivo – spiegano i promotori – Questo potere dello Stato sulla vita e la morte delle persone evoca gli spettri delle peggiori dittature del secolo scorso”.